video suggerito
video suggerito

Alta tensione in casa Roma, accesa discussione tra Gasperini e Massara davanti a Ranieri: cosa è successo

Il mercato che non decolla accende la tensione a Trigoria: dopo la sconfitta con l’Atalanta, confronto diretto tra Gasperini e Massara davanti a Ranieri. Divergenze su tempi e strategie, con la Roma chiamata a scegliere in fretta per non compromettere la corsa Champions.
A cura di Michele Mazzeo
105 CONDIVISIONI
Immagine

La Roma vive giorni complicati, in campo e fuori. La sconfitta contro l'Atalanta ha lasciato strascichi evidenti e ha fatto da detonatore a un clima già carico di tensione sul calciomercato. Le trattative per Raspadori e Zirkzee, indicate come prioritarie da Gian Piero Gasperini, sembravano avviate, salvo poi subire un brusco rallentamento che ha irritato l'allenatore.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, proprio la gestione delle operazioni in entrata è stata al centro di una discussione accesa tra Gasperini e il direttore sportivo Frederic Massara, avvenuta a Trigoria alla presenza di Claudio Ranieri. Un confronto diretto, dai toni duri, che fotografa il momento delicato attraversato dal club.

Immagine

Visioni diverse, stesso obiettivo: la Champions

Gasperini ha una linea chiara: servono rinforzi immediati e funzionali al suo calcio, per non perdere terreno nella corsa alla Champions League. Il tempo, per il tecnico, è una variabile decisiva. Dall'altra parte, Massara è chiamato a far convivere le richieste tecniche con la sostenibilità economica, muovendosi tra incastri complessi e margini ridotti.

Il tecnico di Grugliasco avrebbe già bocciato il primo rinforzo pensato da Massara, vale a dire il centravanti tedesco Fullkrug poi andato al Milan (stando a quanto riporta il quotidiano romano, proprio dopo che Gasp ha messo il veto). La distanza in questo caso però non riguarda i nomi, ma tempi e modalità. Zirkzee resta il profilo ritenuto ideale per l'attacco, mentre Raspadori continua a essere un'opzione monitorata, ma nessuna delle due operazioni ha ancora trovato lo slancio decisivo. Uno stallo che alimenta frustrazione e mette pressione alla dirigenza.

Immagine

Il summit e una Roma che non può più sbagliare

Il faccia a faccia rientra nelle normali dinamiche di un club ambizioso, ma segnala l'urgenza di una scelta. La rosa è corta, i limiti emersi negli scontri diretti sono evidenti e il margine d'errore sul mercato si è azzerato. La proprietà osserva, consapevole che ogni decisione avrà un impatto immediato sulla stagione.

Gasperini attende risposte rapide. Il mercato, per la Roma, non è più un supporto ma una necessità strutturale. Senza innesti mirati e tempestivi, il rischio è che l'obiettivo Champions scivoli fuori portata. E a Trigoria, intanto, la temperatura continua a salire.

105 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views