“Addolorati per Jesus de Miguel, ma vicini a Owono involontario protagonista”: la Guinea scrive al Tenerife

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La Federcalcio della Guinea Equatoriale ha scritto al Tenerife per esprimere il proprio cordoglio per la morte di Jesus de Miguel e solidarietà al portiere Owono, finito nel mirino delle critiche dopo il tragico scontro di gioco.

Un Paese intero si è schierato al fianco di Jesus Owono dopo lo scontro in campo contro Jesus de Miguel che ha portato purtroppo alla morte di quest'ultimo. La Guinea Equatoriale, attraverso la sua Federazione calcistica, ha manifestato prima di tutto il suo cordoglio alla famiglia dello sfortunato centravanti del Tenerife e a tutto l'ambiente spagnolo, mostrando poi vicinanza al portiere che è finito al centro di una sorta di caccia all'uomo sui social per la sua entrata scellerata.

Il classe 2001 africano secondo indiscrezioni è distrutto per quanto accaduto e inconsolabile per aver causato con il suo intervento i gravi danni che hanno portato al decesso dell'avversario. Owono è stato costretto a chiudere i suoi profili social alla luce dell'infinita quantità di commenti, anche beceri ricevuti. In questo scenario s'inserisce anche il messaggio arrivato dai vertici della nazionale equatoguineana di cui il portiere fa parte. In un messaggio scritto direttamente alla società del Tenerife, la Federazione del Paese africano, ha prima di tutto speso parole di vicinanza e affetto per quanto accaduto: "È con profonda commozione e immenso dolore che ho appreso la notizia della tragica scomparsa del vostro giocatore Jesus de Miguel. A nome della Federazione Equatoguineana di Calcio e mio personale, desidero esprimervi le nostre più sincere e sentite condoglianze per questa irreparabile perdita. Il calcio è una famiglia che, in momenti come questo, si unisce nel dolore. Vogliamo far giungere il nostro abbraccio più solidale alla sua famiglia, ai compagni di squadra, allo staff tecnico e a tutta la tifoseria blanquiazul, che stanno attraversando ore di una tristezza indescrivibile".

Inevitabile però anche un riferimento a Owono, al quale è stata manifestata la propria solidarietà per un intervento giudicato involontario: "Allo stesso modo sentiamo il dovere di trasmettere tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno in questo momento al nostro giocatore Jesús Lazaro Owono. Sappiamo che, come protagonista involontario di questo fatale scontro di gioco, sta vivendo questa situazione con profonda afflizione e sconforto. Dalla Federazione Equatoguineana di Calcio, gli offriamo tutto il nostro appoggio umano e professionale, consapevoli della durezza di questo evento, a cui nessuno nel nostro sport vorrebbe mai assistere".

Mantiene il silenzio intanto Owono che è oggetto di una doppio provvedimento. Uno di natura sportiva che potrebbe costargli una squalifica da 4 a 12 partite e il rischio concreto di diversi mesi di stop. Poi c’è anche quello legale, con l’indagine della Polizia Nazionale e della giustizia di Santa Cruz de Tenerife. Una procedura standard in caso di morte non naturale. Essendosi verificato il tutto nell’ambito di un’azione di gioco, c’è il rischio accettato che fa pensare ad una chiusura senza strascichi.

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