Owono è sotto shock dopo il contrasto che ha ucciso Jesus de Miguel: cosa rischia a livello penale
Jesus de Miguel è morto dopo lo scontro con il portiere Jesus Owono nel finale della partita tra Tenerife e Andorra valida per la Serie B spagnola. L'estremo difensore di Andorra è uscito in maniera scomposta sul giocatore nel tentativo di anticiparlo e recuperare il pallone colpendolo al torace e poi alla testa. Colpi che hanno portato l'attaccante ad aver un arresto cardiorespiratorio. Owono, espulso immediatamente dall'arbitro, in un primo momento stava guadagnando gli spogliatoi dopo il cartellino rosso estratto, ma subito dopo è tornato indietro per sincerarsi delle condizione di Jesus de Miguel per il quale però è stata immediatamente necessaria la corsa all'ospedale dopo i primissimi soccorsi dei sanitari in campo.
Il portiere dell'Andorra ora è chiaramente sotto shock e per ora non avrebbe intenzione di scusarsi pubblicamente ma prima in privato. Nel frattempo Owono – il quale è stato costretto anche a chiudere i propri profili social dopo quanto accaduto – rischia una lunga squalifica ma anche ripercussioni dal punto di vista penale. Il procedimento penale è infatti possibile ma non certo e richiederebbe un procedimento giudiziario che valuti se l’azione sia andata oltre un normale fallo di gioco e se ci sia stata intenzionalità. La carriera del portiere non è necessariamente finita, ma l’episodio lascerà un segno indelebile sul suo percorso nel mondo del calcio.
Il portiere ha ricevuto un cartellino rosso e da regolamento la squalifica per due giornate è certa. Ma visti i terribili risvolti, e la morte dell'attaccante del Tenerife, è chiaro che il ritorno in campo per il portiere di Andorra dovrà attendere. Secondo il Codice Disciplinare l'articolo 102 (azione violenta durante il gioco che causa conseguenze lesive gravi) prevede una squalifica da 4 a 12 partite. La decisione terrà chiaramente conto della natura dell’impatto e delle conseguenze. Una squalifica lunga per il portiere però è quasi certa. Dal punto di vista penale invece non c’è ancora un’indagine ufficiale confermata sul portiere dopo la morte di Jesus de Miguel ma è possibile che possa scattare. Tutto dipenderà chiaramente dalle intenzioni della famiglia.
Da capire dunque se successivamente l'intervento di Owono possa essere configurato come intenzionale. In questi casi l'articolo 147 del Codice Penale prevede da 3 mesi a 3 anni di reclusione o multa. L’assenza di apparente intenzione omicida riducono di certo questa possibilità, ma la violenza dell’uscita e l’esito fatale possono portare a responsabilità per imprudenza grave. Owono è uscito dal campo accompagnato dalle urla contro di lui dei tifosi del Tenerife i quali avrebbero anche riferito che lo stesso estremo difensore avrebbe reagito in maniera furiosa, quasi a volerli sfidare. Evidentemente ancora non aveva chiara la situazione.