Il video di Owono alterato poco prima dello scontro mortale con Jesus de Miguel: la ricostruzione
Il calcio spagnolo è in lutto per la morte di Jesus de Miguel dopo uno scontro di gioco con Jesus Owono durante la partita di Serie B spagnola tra Tenerife e Andorra che si è trasformata in una tragedia. Sul portiere equatoguineano, ancora in stato di shock per aver procurato la morte dell'avversario con un'uscita pericolosa, si è aperta un'indagine che dovrà accertare la sua responsabilità e stabilire le conseguenze del suo gesto. I video di alcuni tifosi presenti allo stadio e i racconti dei media spagnoli permettono di ricostruire i minuti precedenti all'impatto che è costato la vita al calciatore spagnolo.
Al minuto 99 della partita, la fine di un lunghissimo recupero, Owono ha impattato con il ginocchio alzato su de Miguel che ha avuto un arresto cardiorespiratorio durato diversi minuti. È stato rianimato in campo e poi è stato portato d'urgenza in ospedale, ma il ricovero in terapia intensiva non è riuscito a salvargli la vita. Il contrasto violento, con il portiere che è uscito all'altezza della linea di centrocampo per intercettare il pallone, è arrivato al culmine di una partita diventata sempre più tesa per la rimonta di Andorra che era riuscita a pareggiare dopo essere finita sotto di 2-0.
Cosa è successo prima dell'intervento di Owono
La polizia spagnola ha aperto un'indagine sul portiere che, oltre a una lunghissima squalifica, potrebbe rischiare anche sul piano penale per la morte di de Miguel. I tifosi presenti allo stadio hanno divulgato alcune immagini precedenti al contrasto fatale: la partita era diventata molto nervosa nell'ultima parte, con i gol del pareggio di Andorra che sono arrivati nel giro di due minuti. Le immagini raccontano di un Owono molto stizzito che prima ha litigato con il portiere avversario dall'altra parte del campo e poi si è messo a festeggiare il gol esultando direttamente sotto la curva del Tenerife.
Per alcuni degli spettatori non si tratta solo di un'entrata imprudente ma di un gesto violento contro l'attaccante che era lanciato verso la porta, anche se non ci sono elementi che possano sostenere questa tesi che sicuramente sarà al centro delle indagini. Nel tentativo di fermarlo il portiere gli si è scaraventato contro colpendolo al torace e alla testa, un colpo fatale che ha poi portato alla morte di de Miguel al mattino dopo, in seguito al ricovero d'urgenza in terapia intensiva. Owono non si era accorto immediatamente della gravità della situazione, nonostante la tribuna continuasse a urlargli "assassino": all'inizio per i tifosi non era pentito del suo gesto, ma i media hanno sottolineato che è in stato di shock e che dopo il ricovero del giocatore è rimasto negli spogliatoi a pregare e a piangere e che ha anche cercato di mettersi in contatto con la famiglia del giocatore per chiedere scusa privatamente.