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A Trigoria spunta uno striscione contro Pellegrini alla vigilia di Feyenoord-Roma: “Anello debole”

Nella notte a Trigoria è spuntato uno striscione: “Pellegrini anello debole”. Il tutto alla viglia della sfida di Europa League tra i giallorossi di De Rossi e il Feyenoord.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Foto: LaRoma24.
Foto: LaRoma24.

Feyenoord-Roma sarà la prima partita ufficiale di Daniele De Rossi da allenatore in una competizione europea. Una sfida affascinante, quella dei playoff di Europa League, per Lorenzo Pellegrini e compagni che con la carica ritrovata dopo l'arrivo dell'ex capitano futuro in panchina al posto dell'esonerato Mourinho ora sperano di potersi portare a casa proprio quel trofeo soltanto sfiorato la scorsa stagione sotto la guida dello Special One. Succede però che proprio alla vigilia di una sfida importante come questa proprio Pellegrini si ritrovi uno striscione contro a Trigoria.

Affisso nella notte all'esterno del centro sportivo giallorosso, come riferisce e documenta ‘laRoma24′, lo striscione mostra una frase significativa che riporta ancora alla questione relativa all'esonero di Mourinho. Almeno quella sembra essere la versione più plausibile di questa frase: "Pellegrini anello debole". Nessuna firma dopo questa scritta. Un riferimento comunque al presunto anello che la squadra regalò a Josè Mourinho dopo la vittoria in Conference League, e che il portoghese avrebbe poi restituito allo stesso Pellegrini il giorno dell'esonero.

Una delle ultime immagini tra Pellegrini e Mourinho durante Bologna-Roma.
Una delle ultime immagini tra Pellegrini e Mourinho durante Bologna-Roma.

Di Mourinho e del suo addio improvviso alla Roma per volere dei Friedkin se ne parlerà ancora, specie perché gran parte della tifoseria giallorossa è stata da sempre al fianco del tecnico portoghese. A Pellegrini viene di fatto imputato di non aver lottato per la permanenza dello Special One avallando fin da subito l'avvento di De Rossi. In realtà quella di portare l'ex capitan futuro sulla panchina giallorossa era stata una decisione presa solo e soltanto dai Friedkin e la squadra avrebbe potuto farci ben poco di fronte al volere della proprietà.

A questo punto pare che dal capitano qualcuno all'interno della tifoseria giallorossa – non la Curva Sud dato che lo striscione non porta alcuna firma – si sarebbe aspettato una presa di posizione importante nonostante l'arrivo di De Rossi sia stato accolto in maniera molto positiva. Ma lo strappo con Mourinho, specie per come è avvenuto, forse fa ancora male. Il riferimento all'anello che Mourinho lasciò nell'armadietto di Pellegrini prima di lasciare Trigoria fu un gesto dal forte valore simbolico, spiegò Il Messaggero, come se lo Special One si fosse sentito tradito da un gruppo che per il portoghese non si era comportato da uomini, dando subito via libera a De Rossi.

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