I Los Angeles Lakers hanno rinsaldato il legame con la famiglia Gasol. Dopo Pau è arrivato – o meglio tornato dopo 13 anni dalla prima chiamata, anche Marc che vestirà la maglia dei campioni in carica in NBA. I Lakers, infatti, hanno completato il trasferimento del centro JaVale McGee e i diritti su una seconda selezione da cedere ai Cleveland Cavaliers per raggiungere un accordo con Marc Gasol, offrendogli un contratto per due stagioni. Un ingaggio che ha un valore anche fortemente simbolico visto il legame tra la famiglia di Pau e quella di Bryant.

L'arrivo di Marc Gasol ai Lakers arriva dopo che i campioni in carica hanno perso giocatori importanti come le guardie Danny Green e Avery Bradley, la guardia Rajon Rondo e McGee. I sostituti scelti al momento saranno il playmaker tedesco Dennis Schroder, arrivato da Oklahoma, la guardia Wesley Matthews, che ha firmato come free agent, così come l'attaccante Montrezl Harrell e, appunto, Gasol.

Il ritorno di Marc Gasol ai Lakers

Per avere Marc Gasol, i Lakers hanno vinto il duello contro i Dallas Mavericks: Gasol, 35 anni, free agent senza restrizioni dopo che il suo contratto con i Toronto Raptors era terminato la scorsa stagione potrà finalmente giocare per la prima volta con la squadra che nel Draft 2007 lo aveva selezionato, anche se in seguito si era subito trasferito ai Memphis Grizzlies dove ha militato per 11 stagioni.

Il legame tra i Gasol e la famiglia di Kobe Bryant

La presenza di Marc Gasol nei Lakers farà sì che il nome della sua famiglia rimanga ancora una volta legato alla squadra di Los Angeles, dove  il fratello maggiore Pau ha vinto due scudetti consecutivi, a fianco di Kobe Bryant. Inoltre, c'è la possibilità che entrambi i fratelli possano giocare insieme ai Lakers , se chiuderanno un accordo con Pau per un contratto di salario minimo, opzione più che possibile. Ciò permetterebbe di rinsaldare ancora una volta il filo che lega i Gasol ai Lakers, evidenziato dl grandissimo affetto e amicizia che la famiglia di Pau ha da sempre con i Bryant. In onore di Kobe, ha infatti voluto dare il nome Gianna alla sua bambina, in ricordo della figlia del Black Mamba scomparsa con il padre nel terribile incidente in elicottero.