Olimpiadi Tokyo 2020
29 Luglio 2021
17:39

L’Italbasket passa ai quarti delle Olimpiadi di Tokyo se… Combinazioni e risultati

Una vittoria azzurra garantirebbe alla squadra di Romeo Sacchetti almeno il secondo posto e quindi i quarti di finale. Ma sulle possibili combinazioni, che dipendono da differenza punti e ipotetici arrivi a pari punti, inciderà anche il risultato della gara tra Australia e Germania in programma dopo la nostra. Ecco cosa serve all’Italia di basket per passare ai quarti di finale.
A cura di Luca Mazzella
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Olimpiadi Tokyo 2020

Tutto in 40 minuti. Sabato, tra le 6.40 e le 10.20 di mattina, Italia, Nigeria, Australia e Germania si giocheranno le chance di qualificazione e la posizione con cui accederanno eventualmente ai quarti di finale del torneo olimpico. La formula, ricordiamolo, prevede il passaggio delle prime 2 squadre di ogni girone più le due migliori terze. Dopo la vittoria contro i tedeschi nella prima giornata e la sconfitta di misura (86-83) contro i "Boomers", Danilo Gallinari e compagni avranno a disposizione entrambi i risultati per essere certi del passaggio del turno ma, in caso di vittoria contro la Nigeria ancora a secco di successi finora, ci sarebbe la certezza di finire almeno secondi.

A orientare il lotto delle possibili combinazioni sarà anche il risultato della Germania (che alle 10.20 affronterà l'Australia):

  • In caso di vittoria dei tedeschi, l'Italia sarebbe ultima nel girone – e quindi eliminata – in caso di sconfitta contro la Nigeria; prima in caso di vittoria e successo della Germania contro l'Australia entro i 17 punti di margine; seconda in caso di successo teutonico dai 18 punti in su e vittoria contro la Nigeria.
  • In caso di sconfitta dei tedeschi l'Italia sarebbe matematicamente seconda in caso di vittoria o di sconfitta entro gli 8 punti contro la Nigeria; terza in caso di sconfitta dai 9 ai 13 punti; ultima in caso di sconfitta dai 14 punti in poi.

Cosa serve all'Italbasket per passare ai quarti delle Olimpiadi

Provando ulteriormente a semplificare, l'Italia è:

1) prima se vince contro la Nigeria e l'Australia perde contro la Germania con uno scarto massimo di 17 punti;

2) seconda se vince contro la Nigeria e l'Australia batte la Germania;

3) terza in caso di sconfitta contro la Nigeria con scarto tra 9 e 13 punti e contemporaneo successo australiano;

4) eliminata in caso di sconfitta contro la Nigeria e vittoria tedesca.

Sulla sfida delle 10:20, quella tra Australia e Germania, inciderà evidentemente la paura dei Boomers di un possibile incrocio contro gli Stati Uniti (che dopo la sconfitta contro la Francia e ipotizzando un successo di questi ultimi contro l'Iran saranno secondi), ma senza calcoli e giocando per primi l'Italbasket non può permettersi calcoli e dovrà puntare a fare bottino pieno contro una Nigeria tanto pericolosa nelle amichevoli preolimpiche quanto deludente nelle due partite del girone, in cui i ragazzi di Mike Brown a fronte di una stazza fisica e una caratura atletica di altissimo livello hanno dimostrato una scarsa organizzazione di gioco. Per una squadra come la nostra che ha dato filo da torcere fino all'ultimo minuto a Patty Mills e soci un impegno da non sottovalutare, ma assolutamente alla portata.

Italia-Nigeria vale il passaggio ai quarti di finale

Per entrare nelle magnifiche 8 e da lì in poi sognare una medaglia servirà giocare come fatto finora, sfruttando la freschezza dei giocatori in uscita dalla panchina (Alessandro Pajola su tutti, game-changer di questo roster, ma anche Riccardo Moraschini e il brillante Giampaolo Ricci ammirato 24 ore fa) e confidando in un Danilo Gallinari al 100%. L'asso degli Atlanta Hawks è parso leggermente condizionato da qualche problema fisico contro l'Australia e la gestione del minutaggio di Sacchetti, che nonostante le difficoltà a rimbalzo ha rinunciato ai suoi 2.08 metri nel momento più delicato della sfida contro gli oceanici ovvero il quarto periodo in cui siamo stati schiacciati sotto canestro, ha lasciato intendere che alla base ci fosse un fastidioso infortunio. Recuperare il numero 8 e affiancare la sua pericolosità offensiva all'estro di Nico Mannion e alla precisione chirurgica di un Simone Fontecchio sempre più cecchino sarà una delle chiavi della nostra metà campo offensiva. In difesa invece, ancora una volta, toccherà andare in 5 a rimbalzo per sopperire alla differenza di chili e centimetri a favore dei giocatori nigeriani, tra i quali spiccano gli NBA Jordan Nwora, Josh Okogie, KZ Okpala, Chimezie Metu, Miye Oni, Jahlil Okafor, Nnami Vincent e Precious Achiuwa. Non tutti famosi oltreoceano, ma tutti fisicamente temibili e pericolosi. Servirà lottare, come fatto sempre finora, per accedere al sogno quarti di finale. Da lì in poi toccherà sperare in un sorteggio benevolo (le prime tre di ogni girone e la migliore seconda finiranno in un'urna, le altre due seconde più le due migliori terze in un'altra, e dai due incroci usciranno gli accoppiamenti con l'unica regola che prevede l'impossibilità di affrontare ai quarti una squadra già affrontata nel girone) e cavalcare l‘entusiasmo di un gruppo che vuole continuare a sorprendere.

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