Anthony Davis è tornato. Dopo oltre due mesi di assenza, il numero 3 dei Los Angeles Lakers ha rimesso piede sul parquet nel primo tempo del match perso 110-115 dai gialloviola contro i Dallas Mavericks, trascinati da Luka Doncic.

AD era out da febbraio a causa di un infortunio che, inizialmente, aveva fatto preoccupare non poco i tifosi dei Lakers e lo stesso giocatore. Infatti, a causa del fortissimo dolore accusato, Davis era convinto di essersi rotto il tendine d'Achille destro, un infortunio che avrebbe messo a repentaglio non solo la sua stagione, ma anche la sua carriera. Scongiurato il peggio dopo un controllo, lo stiramento al polpaccio diagnosticatogli ha costretto la squadra guidata da Frank Vogel a fare a meno di lui per un periodo comunque lungo, in concomitanza con l'assenza forzata di LeBron James.

La partita di Anthony Davis

Quasi 17 minuti in campo per AD, tutti nel primo quarto, partendo da titolare al fianco di quell'Andre Drummond con cui dovrà imparare a convivere per aumentare le chance di repeat della franchigia di Los Angeles. Nel primo quarto, il numero 3 è ancora, comprensibilmente, arrugginito e sbaglia i primi cinque tiri. Trova i primi due punti della sua partita al sesto tentativo, subito dopo il primo timeout. Coach Vogel gli affida la marcatura di Kristaps Porzingis e AD risponde con una stoppata che è forse la giocata migliore della sua partita. Nel secondo quarto, l'ex New Orleans sembra essere più a suo agio in campo e chiude la partita con 4 punti e 4 rimbalzi, conditi da un assist, la stoppata sopracitata e una palla recuperata. Le cifre della sua partita, tra cui riportiamo anche il 2/10 al tiro, sono naturalmente lontanissime dai numeri a cui ci ha abituato il lungo dei Lakers, ma restano un primo assaggio di quello che la franchigia di LA potrebbe far vedere sul parquet grazie anche al ritorno di LeBron.

Il piano di recupero di AD e le parole dei compagni

Vogel non ha intenzione né di rischiare né di forzare la mano. Per questo, il piano del recupero di Davis è stato stabilito in partenza e, nella rivincita di domenica contro i Mavericks, gli concederà non più di 20 minuti. La sua presenza però, ha fatto bene ai Lakers, come testimoniato dalle parole dei suoi compagni. "C’era un’energia diversa in spogliatoio, vedendo che Anthony Davis si preparava per giocare. Ci serviva quella energia, riaverlo è una tappa importante per quello a cui puntiamo", ha raccontato Kentavious Caldwell-Pope. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Dennis Schroder, il migliore dei Lakers ieri sera: "Ha lavorato duro per due mesi e lo sappiamo tutti, per questo nel primo tempo ho giocato per aiutarlo a rimettersi in ritmo".

La gioia di Davis: "È andata meglio di come pensavo"

AD si è detto contento di essere tornato in campo e anche della sua prestazione:

È andata meglio di come pensavo. Non ero nervoso, i miei compagni erano contenti di riavermi con loro e questo mi ha aiutato. È stato frustrante sbagliare, ma non ho mai pensato all’infortunio. Volevo solo giocare e divertirmi. 

Ora, è pronto a sfruttare le ultime tre settimane di regular season per tornare in forma e giocare di nuovo la sua pallacanestro. Tra un paio di settimane rientrerà anche LeBron James e i Los Angeles Lakers avranno di nuovo tutte le loro armi a disposizione per difendere il titolo durante i play-off.