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Un tifoso ruba una palla da baseball a una bambina in MLB, lei cerca di salvarlo dagli insulti

Un tifoso che ha rubato una pallina da baseball in tribuna a una bambina dopo un fuoricampo in MLB è finito travolto dagli insulti sui social. Nonostante il suo orribile comportamento, la piccola Evelyn è poi intervenuta in diretta in radio per invitare tutti a smetterla di accanirsi con l’uomo.
A cura di Paolo Fiorenza
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Una scena orribile, peraltro non la prima di questo tipo, seguita dalla classica tempesta social scatenatasi sull'autore del brutto gesto e dal nobile tentativo dell'altra piccola protagonista della vicenda di salvare il primo dagli insulti piovutigli addosso col contorno delle recensione negative per la sua attività. Max Quinn si è pentito non una ma cento volte del suo impulso insopprimibile di rubare la pallina da baseball finita dopo un fuoricampo nelle mani della 11enne Evelyn, ma sfortunatamente per lui indietro non può tornare.

Il furto della pallina durante Cleveland-Tampa Bay in MLB

Nel corso del quinto inning dell'incontro di Major League Baseball contro i Tampa Bay Rays, il terza base dei Cleveland Guardians Daniel Schneemann ha battuto un fuoricampo da 2 punti. La palla è finita nelle tribune di destra, il tifoso ha provato a prenderla a volo ma non ci è riuscito, l'ha fatta cadere e rotolare verso la bambina vicino a lui, strappandogliela poi di mano mentre lei stava per prenderla.

Quinn ha poi avuto anche il coraggio di esultare, mentre perfino i telecronisti censuravano in diretta il suo comportamento ("Mica la ruberà?". "Ed è anche orgoglioso, ridagliela!") e la bambina in lacrime veniva consolata dalla madre.

L'inviato a bordo campo di Tampa Bay, che era squadra ospite a Cleveland, ha visto la scena in tempo reale dal suo monitor e ha deciso di intervenire, facendo avere alla bambina un'altra pallina come consolazione, mentre la famiglia era ancora sotto shock per quello che era successo.

Le scuse del tifoso, travolto dagli insulti sui social

Quinn alla fine ha restituito la pallina, ma solo dopo che si era rifiutato di farlo – come richiesto dal fratello della ragazza – e solo diversi inning più tardi. Qualche ora dopo, l'uomo ha rilasciato un'intervista in cui si è scusato per le sue azioni, affermando che, nella fretta di buttarsi sulla palla dopo averla toccata, non si era accorto che la persona a cui l'aveva rubata era una bambina.

"Prima di tutto, voglio chiedere scusa – ha detto – Voglio dire che mi dispiace, mi dispiace per la famiglia, mi dispiace per i genitori, per la bambina, per suo fratello. E mi dispiace profondamente per tutto quello che è successo. È stata una cosa dettata dall'impeto del momento. Ho preso una decisione pessima, ho fatto un sacco di cose sbagliate e ne sto pagando le conseguenze online. Capisco le critiche, capisco quello che tutti mi hanno detto. Ma non c'era alcuna cattiva intenzione. Non volevo rubare la palla, non ho cercato di rubarla. E gliel'ho restituita, ma non l'ho fatto tempestivamente".

"Ho commesso molti errori e non sto cercando di giustificarmi, ma sono molto dispiaciuto per quello che ho fatto e per come è successo – ha continuato Max Quinn – Se potessi rifare tutto da capo, cambierei tutto. L'avrei afferrata, gliela avrei data e avrei chiuso la questione. Sono state 24 ore, 36 ore difficili… Ho imparato a non cercare di prendere la palla, a non inseguirla se non si riesce a prenderla. Ho anche imparato che internet è un posto davvero cattivo e spaventoso", ha aggiunto, dopo che molte persone hanno lasciato recensioni a una stella sulla sua attività tramite Google.

"Molte persone hanno detto cose davvero cattive – ha detto ancora – Ho cercato di gestirle, di ignorarle e di allontanarmene. Ma, si sa, la gente trova sempre un modo per dire qualcosa e cercare di contattarmi. Sto solo cercando di fare del bene a me stesso e alla mia attività, e spero che le persone in città, qui a Cleveland e i tifosi dei Guardian, possano perdonarmi e darmi una seconda possibilità, sia a livello personale che professionale. Questo è tutto ciò che posso chiedere".

Il perdono di Evelyn e l'invito a tutti a lasciar stare Max e la sua attività

Durante il servizio, il canale televisivo ha trasmesso una videodichiarazione inviata proprio da Evelyn, che invitava le persone a smettere di insultare Quinn e la sua attività. "Ciao, Max – ha detto la bambina, rivolgendosi direttamente a lui – Grazie per averci restituito la palla. Ti perdoniamo. Sappiamo che internet è impazzito per questa vicenda e speriamo che ti perdonino".

"Apprezzo molto le parole di Evelyn – ha concluso Quinn – Grazie mille per averlo detto. E grazie a tutta la sua famiglia: significa molto per me".

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