Primi colpi di scena al Tour de France 2015. La seconda tappa della Grand Boucle, 166 km da Utrecht a Zélande, si è rivelata insidiosa come nelle aspettative, pur essendo completamente pianeggiante. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato André Greipel: il tedesco della Lotto Soudal ha centrato la settima vittoria in carriera al Tour spuntandola in volata sullo slovacco Peter Sagan (Tinkoff Saxo) e lo svizzero Fabian Cancellara (Trek Factory Racing). Quest'ultimo grazie all'abbuono ottenuto per il terzo posto è la nuova maglia gialla con 3" in classifica generale su Martin e 6" su Dumoulin.

A condizionare la gara è stato il vento forte e la pioggia intensa che hanno reso la vita difficile agli atleti in gara. Tante le cadute durante il tracciato, e brutte notizie per il campione in carica Vincenzo Nibali. Lo squalo dell'Astana intorno ai 25 km dall'arrivo ha dovuto fare i conti con un problema tecnico che gli ha fatto perdere terreno dal gruppo di testa. Il messinese è arrivato al traguardo in compagnia di un altro dei favoriti Nairo Quintana (Movistar) con un minuto e 27" di ritardo rispetto allo spagnolo Alberto Contador (Tinkoff Saxo) e dal britannico Chris Froome (Sky). Questo il commento di un amareggiato e sfortunato Nibali ai microfoni di RaiSport: "Ero davanti poi non sono riuscito a rimanere in piedi. Ho anche forato, ma si corre in bici. Ho dovuto fare i conti con la sfortuna anche se di gambe stavo bene. Il ciclismo è anche questo e bisogna anche accettare queste giornate, cercheremo di fare meglio". Inizio di Tour dunque in salita per il vincitore del Tour de France 2014 che dovrà aspettare tempi migliori, sperando anche di riuscire a far girare la ruota della fortuna dalla sua parte.