Galeotto fu il Meldonium, ancora una volta. Il farmaco vietato dalla Wada che è già costato carissimo a Maria Sharapova, rischia di mietere un’altra vittima. La campionessa del nuoto Yulia Efimova è stata trovata infatti positiva dopo un controllo lontano dalle gare. A rivelarlo è stato il sito SportExpress che ha trovato poi conferme in altre testate internazionali pur non essendo ancora stata ufficializzata dalla federazione russa che però avrebbe già preso atto del secondo caso di positività al Meldonium dopo quello della famosa tennista.

Un’indiscrezione dunque davvero clamorosa e che coinvolge un’altra delle stelle dello sport internazionale. L’atleta russa laureatasi 4 volte campione del mondo tra l’altro rischia davvero grosso. La Efimova era stata già squalificata nel 2013 per l’utilizzo di steroidi anabolizzanti, scontando una pena di 16 mesi prima di tornare appunto in vasca. Se la positività al Meldonium, farmaco vietato dal 1° gennaio 2016, dovesse essere confermata, allora l’atleta potrebbe anche incappare in una squalifica a vita che metterebbe ovviamente fine alla sua prestigiosa carriera.

La Yefimova classe 1992, è una delle atleti più vincenti del panorama internazionale. Specializzata nello stile Rana, dopo aver dimostrato le sue doti già a livello giovanile, si è confermata anche tra i “grandi”. Il suo palmares è notevole impreziosito dalla vittoria di 4 ori ai mondiali, con 4 argenti e due bronzi. 3 invece i titoli europei, e altrettanti conquistati in vasca corta. Negli ultimi giochi olimpici, quelli di Londra 2012 si è messa in mostra con il bronzo nei 200m.  Tra l’altro la nuotatrice russa è attualmente in testa ai ranking del 2016, avendo fatto registrare il miglior tempo in quel di Orlando, la settimana scorsa.