Nadia Battocletti distrutta dai 5000 di Roma, dà una lezione a tutti: “Da queste batoste s’impara”

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13a sui 5.000 metri, al Gran Gakà all’Olimpico, in una gara che avrebbe dovuta vederla tra le protagoniste. Per Nadia Battocletti c’è stata solo una profonda amarezza: “Enorme contro prestazione, mi spiace. Non volevo farlo proprio qui a Roma”

Nel Golden Gala romano allo Stadio Olimpico si sono vissuti momenti esaltanti per l'atletica azzurra grazie a prestazioni di livello come quelle di Marcell Jacobs nei 100 metri o di Leonardo Fabbri nel lancio del peso. Matteo Sioli nel salto in alto o di Andy Diaz nel salto triplo. Ma si è vissuto anche il dramma sportivo di Nadia Battocletti, la campionessa europea e bronzo mondiale sui 5.000 metri, che ha deluso le aspettative di tutti. In primis le proprie, concludendo la prova con un più che anonimo 13° posto finale: "Gli allenamenti dicevano tutt'altro" ha poi commentato tra lacrime di rabbia e delusione, regalando a tutti una lezione di vita e di sport. "Non volevo regalare questo risultato proprio qui a Roma, ma questa contro prestazione è una lezione. Che mi serve molto più di un buon tempo".

C’era grandissima attesa per Nadia Battocletti, argento olimpico e mondiale dei 10.000 che si cimentava sui 5.000 metri dell'anello dell'Olimpico. Purtroppo però, la campionessa azzurra è apparsa da subito in difficoltà, evidentemente condizionata dall’influenza che le aveva impedito di gareggiare nelle ultime settimane. La grinta e la testa da vincente, però si sono viste tutte: Battocletti si è portata al comando nel primo chilometro, provando a spingere per poi scivolare progressivamente indietro, chiudendo al 13° posto con un mesto 14:40.05.

Nadia Battocletti e le scuse al pubblico di Roma: "Non volevo regalargli questa gara"

La fuoriclasse trentina, malgrado la serata evidentemente negativa, non demorde e onora l'appuntamento fino in fondo, decidendo comunque di portare a termine la gara per onorare il pubblico di Roma che alla fine l'ha applaudita malgrado tutto: "La testa c'era, ho rivisto la Nadia che non cede e ho portato la gara fino in fondo, questo è positivo. Per il resto mi scuso con il pubblico di Roma, non volevo regalare questo risultato proprio qui". Un'amarezza che è anche uno sfogo nervoso di non aver dato quanto sembrava potesse essere nelle sue intenzioni: "E' vero, ho avuto qualche malanno ma gli allenamenti dicevano tutt'altro, non pensavo a una contro prestazione di questo genere".

Nadia Battocletti, e la contro prestazione: "La più importante lezione da cui imparare"

Per Nadia Battocletti l'autocritica è dura e diretta ma permette anche di regalare a tutti una nuova lezione di vita e di sport in un momento di sconforto totale: "Non so sinceramente cosa dire, mi dispiace avere fatto questa prestazione. Anzi, la considero solo una grande contro prestazione e credo che mi faccia molto più da lezione questa che un bel tempo. Nell'ultimo periodo potevo fare di più e mi dispiace di aver dimostrato questo a Roma. Ma so che è soprattutto da queste batoste che si impara… so che c'è stata la Nadia di Parigi e ancor prima la Nadia di Tokyo…. adesso c'è anche la Nadia di Roma…. Ora fondamentale è riprendere le buone sensazioni".

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