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Le foto dell’incidente in cui è morto Kelvin Kiptum: macchina distrutta dopo un volo di 60 metri

Kelvin Kiptum è morto in un terribile incidente stradale in Kenya. Un giornalista africano ha condiviso le foto della vettura distrutta su cui viaggiava il detentore del record del mondo di maratona.
A cura di Marco Beltrami
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La morte a soli 24 anni di Kelvin Kiptum ha letteralmente scioccato il mondo dello sport. Il detentore del record mondiale della maratona è stato vittima di un terribile incidente stradale mentre si trovava nel suo amato Kenya. Dopo che la notizia è stata divulgata e purtroppo confermata dalle autorità locali, sono arrivati nuovi particolari su quanto accaduto. Destino beffardo per Kiptum che nel prossimo aprile avrebbe provato a riscrivere la storia della sua disciplina.

E invece la sua vita si è spezzata all'interno della Toyota Premio, in cui stava viaggiando accompagnato dal suo allenatore, il ruandese Gervais Hakizimana, per il quale non c'è stato scampo e una terza persona al momento ricoverata in gravi condizioni ma fortunatamente non in pericolo di vita.

Stando alla prima ricostruzione dell'incidente, Kiptum che era alla guida della vettura, avrebbe perso il controllo della stessa finendo fuori strada e poi in un fosso, precipitando per 60 metri prima di fermarsi contro un grande albero. Sia per il maratoneta che per il suo coach non c'è stato nulla da fare, con i soccorsi che sono poi riusciti ad estrarre dalle lamiere la terza occupante del mezzo.

Le foto della macchina distrutta sono state divulgate su Facebook da un popolare reporter africano, Gwiji Isaiah, accompagnate da queste parole: "Il mezzo del maratoneta Kevin Kiptum Toyota Premio coinvolto in un incidente lungo la strada Kaptagat-Eldoret che ha ucciso sul colpo lui e il suo allenatore. La signora, identificata come Sharon Kosgey che era tra i tre occupanti del suddetto veicolo, è scampata alla morte con lievi ferite ed è stata portata d'urgenza in ospedale per le cure mentre i due corpi di Kiptum e del suo allenatore venivano portati all'obitorio di MTRH" .

Grande cordoglio da tutto il mondo  dello sport per Kelvin Kiptum al quale solo pochi giorni fa era stato ratificato il record del mondo dalla World Athletic.  Un primato ottenuto a Chicago, quando aveva corso la maratona con il tempo di  2h00'35", superando il connazionale, Eliud Kipchoge. Aveva grandi programmi e aspettative per il prossimo futuro Kelvin che prima delle Olimpiadi di Parigi aveva fatto una promessa: quella di fare tutto il possibile per battere il suo primato, e migliorarlo di almeno 36 secondi nel prossimo aprile alla maratona di Rotterdam.

Il suo obiettivo era quello di diventare il primo essere umano a correre sotto le due ore in una gara competitiva. E quelle parole di sfida oggi hanno un sapore particolare: "Cercherò almeno di battere il mio primato del mondo. Se la mia preparazione funziona bene e le condizioni sono buone, so che posso farcela. Se così fosse il muro delle due ore sarebbe vicinissimo, perché non puntare a superarlo?".

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