Joseph George va a sedersi a fine round, poi crolla esanime dallo sgabello: grande spavento sul ring

Joseph George sta bene ed è stato dimesso dall'ospedale dove era stato trasportato dopo essere crollato in maniera spaventosa al termine del primo round del combattimento dei pesi massimi leggeri con Atif Oberlton. È questa la notizia più importante che resta al termine delle ore di grande paura che hanno fatto seguito alla drammatica conclusione dell'incontro svoltosi domenica sera a Detroit.
Joseph George si siede sullo sgabello nel suo angolo e poi crolla privo di sensi sul ring
Oberlton – favorito della vigilia, che ha portato adesso il suo record a 15 vittorie e zero sconfitte con questo KO tecnico – aveva avuto chiaramente la meglio nel primo round, poi la situazione ha preso una piega assolutamente imprevista al momento del break prima della seconda ripresa. Pochi istanti dopo essersi seduto sullo sgabello nel suo angolo, George è crollato a terra, per poi rimanere immobile sul ring mentre la sua squadra appariva in preda al panico.
Sono stati momenti angoscianti: le telecamere sono state costrette a spostare l'inquadratura dal pugile statunitense che restava al tappeto esanime a faccia in giù, prima che i medici intervenissero per prestargli primo soccorso. Il 36enne George (13-2 il suo record da professionista) è riuscito a rialzarsi ed è stato trasportato in un ospedale di Detroit per essere monitorato, venendo poi dimesso senza ulteriori conseguenze dopo essere stato sottoposto a risonanza magnetica che non ha evidenziato danni cerebrali.
Oberlton dal canto suo ha raccontato di aver avuto la possibilità di parlare col suo avversario mentre veniva accompagnato fuori dal ring: "Sono andato lì e gli ho detto che gli voglio bene. Era un po' confuso e cose del genere. Sono così felice che si sia rialzato e che stia bene – ha detto il 27enne – Volevo solo assicurarmi che fosse al sicuro. In fin dei conti, siamo guerrieri, ma vogliamo andarcene da qui nello stesso modo in cui siamo usciti".