Italia fantastica al Sei Nazioni, battuta 23-18 l’Inghilterra: prima storica vittoria in 33 incontri

Allo stadio Olimpico di Roma l'Italia batte 23-18 l'Inghilterra e scrive una pagina memorabile dello sport e del rugby italiano: prima storica vittoria azzurra contro gli inglesi in 33 incontri. Secondo trionfo al Sei Nazioni 2026 per la selezione guidata da Gonzalo Quesada dopo la vittoria con la Scozia all'esordio.
Dopo un primo tempo equilibrato, interrotto da una meta sfortunata di Ruebuck appena oltre il 40’, gli ospiti sembrano prendere il largo sul 18-10 nella ripresa, complice anche l’ammonizione di Nicotera. L’Italia, però, resta compatta e con il piede preciso di Paolo Garbisi sfrutta la doppia superiorità numerica: al 72’ Marin schiaccia la meta decisiva.
Brilla anche la prestazione di Tommaso Menoncello, protagonista di un match straordinario e premiato come MVP: ha segnato la sua undicesima meta in azzurro e ha propiziato quella decisiva di Marin.
Menoncello: "Ho sognato tutto questo"
Tommaso Menoncello, uno dei protagonisti del successo dell'Italia, si è espresso così ai microfoni di Sky Sport: "Ho sognato questo momento per tutta la settimana, sia la vittoria che il premio di MVP. La prima meta è stata studiata, loro erano stanchi dopo i primi 20 minuti, ho sfruttato uno spazio che ho visto e Garbisi me l'ha passata benissimo. Dedico tutto alla mia ragazza, alla mia famiglia e alla squadra. Abbiamo lavorato duramente per entrare nella storia, abbiamo superato la fase di confusione a inizio ripresa sfruttando le opportunità. Sono emozionato, è bellissimo".
Quesada: "Nuovo step in avanti della nostra storia"
Il coach azzurro, Gonzalo Quesada, a Sky Sport tutta la sua soddisfazione per la vittoria e la prova dei suoi ragazzi: "Avevamo un piano, ma è stato difficile attuarlo grazie alla pressione inglese sempre al limite delle regole. Ogni volta che abbiamo eseguito ciò che avevamo preparato, è arrivata una meta o un'occasione. Il contributo della panchina è stato decisivo. I ragazzi hanno superato il momento di nervosismo. Nuovo step in avanti della nostra storia".