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Il figlio di Vanzini spunta in video al posto del padre e aggiorna sulle sue condizioni dopo l’operazione

Sul canale YouTube di Carlo Vanzini compare il figlio Luca per un aggiornamento atteso: “sta bene, è in ripresa”. Il telecronista di Sky Sport F1 è in recupero dopo l’operazione per l’asportazione del tumore al pancreas.
A cura di Michele Mazzeo
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Un volto diverso dal solito sul canale YouTube di Carlo Vanzini: per una volta non è la storica voce della Formula 1 in Italia a presentarsi davanti alla telecamera, ma Luca Vanzini, figlio 22enne del telecronista di Sky Sport F1. La scena è quella tipica delle sue dirette: stesso spazio, stessa impostazione, stesso pubblico di appassionati abituato a ritrovarlo quasi ogni giorno tra analisi, retroscena e commenti sull'attualità del paddock. Solo che questa volta manca la "voce" che quel canale l'ha costruita.

Luca lo capisce e lo dice subito, senza girarci intorno: "Immagino che siate sorpresi dal vedere su questo canale un volto che non sia quello del buon Carlo". È l'incipit che fotografa lo stato d'animo di chi segue Vanzini non solo per le telecronache, ma anche per quel contatto diretto e quotidiano che negli ultimi anni si è consolidato sui social. Poi arriva il passaggio decisivo, quello che sposta il video dall'analisi sportiva al bisogno di rassicurazione: "Vi voglio dire che sta bene, è in ripresa, e presto tornerà a tartassarvi quotidianamente su quelli che sono gli aspetti della Formula 1, gli approfondimenti e quant'altro".

Parole misurate, senza dettagli superflui, ma abbastanza chiare da dare un quadro: dopo l'operazione a fine gennaio il telecronista è entrato nella fase più delicata e allo stesso tempo più lunga, quella del recupero. È un percorso che richiede prudenza e tempi non comprimibili, motivo per cui la sua assenza dai primi impegni della stagione era stata messa in conto da settimane, senza forzature e senza annunci ad effetto. Vanzini, come noto, aveva raccontato pubblicamente di essere alle prese con un tumore al pancreas e di aver affrontato un percorso di cure prima dell'intervento programmato.

La conseguenza più immediata, dal punto di vista televisivo, riguarda i test pre-stagionali in Bahrain, appuntamento che apre la nuova annata della F1. Anche qui, nessun colpo di scena: Vanzini non sarà al microfono a Sakhir e seguirà da fuori. Lo aveva spiegato lui stesso in una diretta, con la consueta concretezza: "Sarà un lavoro bello intenso che mi guarderò da spettatore". Un modo per restare agganciato al suo mondo mentre il corpo, inevitabilmente, chiede di rallentare.

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Il video di Luca, però, racconta anche un altro aspetto: la continuità. Perché dopo l'aggiornamento sulla salute del padre, il figlio non si limita a salutare e chiudere. Porta avanti il contenuto, entra nella Formula 1, commenta i test a porte chiuse di Barcellona e prova a "fare le veci" di Carlo in quello che è, da sempre, il suo campo. È un passaggio che molti hanno letto come un gesto di cura verso la community: mantenere aperto un filo, non lasciare che il silenzio alimenti ansia o interpretazioni.

Davide Camicioli (a sinistra) con Carlo Vanzini (al centro) e Matteo Bobbi (a destra)
Davide Camicioli (a sinistra) con Carlo Vanzini (al centro) e Matteo Bobbi (a destra)

L'ultima apparizione pubblica di Carlo Vanzini, ricordata anche da chi lo segue, resta quella a Fiorano per la presentazione della Ferrari SF-26, un momento simbolico a cui aveva scelto di esserci nonostante il periodo complesso. Da lì in poi, la scena si è inevitabilmente spostata sul privato, con aggiornamenti ridotti al necessario. Ed è proprio in questa misura che sta la delicatezza del messaggio di Luca: dire l'essenziale, senza trasformare la salute in un bollettino, e senza dare per scontato ciò che scontato non è.

Per il resto, i riferimenti temporali restano quelli già conosciuti: la speranza, condivisa da addetti ai lavori e appassionati, è rivederlo presto al suo posto, anche perché il calendario incombe e la stagione 2026 entra nel vivo tra test, prime gerarchie e aspettative altissime. Ma in questa fase, prima di tutto, contano i tempi del recupero. Il segnale arrivato dal figlio Luca è comunque quello che in tanti aspettavano: Carlo Vanzini "sta bene" ed è "in ripresa". E, quando potrà, tornerà a fare ciò che gli riesce meglio: raccontare la Formula 1 con il suo ritmo e la sua energia, senza bisogno di forzare nulla.

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