Hana Kimura, giovane stella del wrestling giapponese, è morta all'età di 22 anni. La notizia è stata confermata dalla Stardom, la federazione per cui lottava: "Siate rispettosi e lasciate che passi qualche giorno per processare il tutto". Non sono state ancora svelate le modalità del decesso, ma nelle scorse ore si era diffuso il timore che Hana, vittima di cyberbullismo, potesse aver tentato il suicido dopo la pubblicazione su Twitter di un momento di automutilazione personale, accompagnato da un testo eloquente.

"Quasi 100 opinioni franche ogni giorno. Non potevo negare di star male. Sono morta. Grazie per avermi dato una madre. Era una vita che volevo essere amata. Grazie a tutti quelli che mi hanno supportato. Vi adoro. Sono debole, mi dispiace. Non voglio più essere un umano. Era una vita che volevo essere amata. Grazie a tutti, vi amo. Ciao."

Il riferimento è ai numerosi messaggi offensivi che le arrivavano ogni giorno sui propri profili social. La comunità dei fan di wrestling, soprattutto in alcune zone del mondo, è tra le più violente nei modi e nel linguaggio usati sui social network.

Hana Kimura era figlia d'arte: sua madre, Kyoko Kimura, era stata allo stesso modo una wrestler molto popolare in Giappone. Tra i volti più popolari della Stardom, aveva preso parte anche alla serie Netflix ‘Terrace House: Tokyo 2019-2020‘. Il mondo del wrestling, non solo giapponese, è sotto choc per la sua scomparsa, in una settimana drammatica: nei giorni scorsi era morto anche Shad Gaspard, lottatore americano morto annegato per salvare il figlio durante un bagno nel mare della California.