La sorella di Matthew Perry svela il retroscena sul matrimonio con Monica e sugli attori di Friends al funerale

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Nella serie The One About Matthew Perry, Mia Perry Bowick ricorda il funerale del fratello e la paura provata durante le nozze di Chandler e Monica, mentre l’attore lottava contro la dipendenza dalle droghe.

C'è una distanza difficile da colmare tra la vita che si racconta sullo schermo e quella che si consuma lontano dalle telecamere. Matthew Perry, che per dieci anni ha prestato il suo volto e la sua ironia a Chandler Bing in Friends, conosceva bene quel contrasto: mentre la serie gli regalava una famiglia destinata a restargli accanto anche dopo la fine delle riprese, nella vita privata continuava a fare i conti con una battaglia che rendeva fragile ogni prospettiva di felicità. Morto il 28 ottobre 2023, a 54 anni, l'attore aveva raccontato pubblicamente la sua lunga lotta contro le dipendenze anche nel memoir Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing.

È proprio in questo scarto, tra l'affetto che lo circondava e le sfide che affrontava lontano dagli occhi del pubblico, che si inserisce il racconto di Mia Perry Bowick nella docuserie The One About Matthew Perry, uscita su Netflix il 27 ottobre.

Al funerale di Matthew Perry i cinque di Friends piansero e si tennero per mano

Mia ricorda il funerale del fratello, tenutosi il 3 novembre 2023, come una cerimonia molto intima, riservata alla famiglia e agli amici più stretti. Tra loro c'erano Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc e David Schwimmer, i cinque attori con cui Perry aveva condiviso dieci stagioni di Friends e un pezzo importante della propria vita. "Non li vedevo da vent'anni", ha raccontato Mia nella docuserie, ricordando il momento in cui li vide entrare tutti insieme. La prima ad avvicinarsi a lei fu Jennifer Aniston, che l'abbracciò. Subito dopo arrivarono anche gli altri. Poi, un gesto che restituisce la profondità del loro legame: "Si sono avvicinati alla bara tenendosi per mano e sono scoppiati a piangere". Per loro non fu soltanto l'addio al collega che aveva interpretato Chandler Bing, il personaggio che aveva reso celebre Perry in tutto il mondo, ma il saluto a un amico con cui avevano condiviso anni di lavoro, successi e cambiamenti. Dopo la morte dell'attore, il cast aveva già affidato a una dichiarazione comune il dolore per la perdita, definendosi "più che colleghi, una famiglia".

Le nozze di Chandler e Monica e la paura della famiglia: “Se fosse questo il suo unico matrimonio?”

Quando venne girata la scena delle nozze tra Chandler e Monica, nella settima stagione di Friends, Matthew Perry era ancora alle prese con la dipendenza e faceva avanti e indietro tra il centro di riabilitazione di Malibu e il set. Anche i suoi familiari erano presenti per assistere alle riprese, ma alla gioia di quel momento si mescolava la paura per il futuro dell'attore. "Eravamo tutti preoccupati per lui. Non sapevamo cosa ci aspettasse", ha ricordato Mia Perry Bowick nella docuserie. Guardando Monica percorrere la navata e il fratello pronunciare le promesse nuziali, nella famiglia si era fatto strada un pensiero difficile da esprimere:  "Se fosse questo il suo unico matrimonio?". Matthew, infatti, desiderava sposarsi e avere dei figli, un sogno che i familiari conoscevano bene e che rendeva quelle immagini ancora più malinconiche. "Guardando quel matrimonio, sapevamo tutti che era quello che voleva nella vita", ha raccontato Mia a People. La dipendenza, però, rendeva difficile immaginare per lui una relazione stabile: "Portare avanti una relazione mentre lotti contro una dipendenza del genere è quasi impossibile". Eppure, in quella scena, la sorella aveva visto qualcosa di profondo: "L'emozione nei suoi occhi era un'emozione autentica", ha raccontato, ricordando anche il rapporto tra Matthew e Courteney Cox, un "amore vero, platonico, ma pur sempre amore".

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Matthew Perry e Courtney Cox

Nel 2002, in un'intervista a Larry King, Perry ammette di essere stato innamorato e di aver iniziato a prendere in considerazione l'idea di sposarsi: "Negli ultimi sei o sette mesi ho iniziato a pensare di meritare qualcuno al mio fianco. Prima l'idea mi spaventava", spiega, raccontando di aver vissuto per gran parte della vita accompagnato da una sorta di ombra che gli rendeva difficile immaginare un futuro diverso. Perry non si sposò e non ebbe figli e quel matrimonio televisivo, che per milioni di spettatori rappresentava il lieto fine di una storia d'amore, è rimasto così legato a un ricordo dolceamaro per chi gli voleva bene: la possibilità di immaginare per lui quella felicità e il timore che non riuscisse mai a raggiungerla.

La dipendenza e il senso di colpa dell'attore

I problemi di salute di Matthew Perry mettevano in discussione non soltanto il futuro che avrebbe potuto costruire fuori dal set, ma anche il rapporto con il lavoro e con le persone che gli erano accanto. Nella docuserie, Roger Castillo, uno degli amici più stretti dell'attore, ricorda quando, nel 2001, la produzione di Friends venne interrotta temporaneamente per permettere a Perry di entrare in riabilitazione. Un passaggio delicato, che l'attore visse anche con il timore di danneggiare le persone che lavoravano con lui. Mia ricorda quanto il fratello abbia sofferto per le conseguenze della sua assenza sul set: era consapevole che da quella produzione dipendessero il lavoro e il sostentamento di tante persone e si sentiva in colpa per averle messe in difficoltà, pur sapendo di dover dare priorità alla propria salute. Sempre a Larry King, Perry raccontò di aver chiesto ai produttori di Friends del tempo per concentrarsi sul suo percorso di recupero, senza sapere quando sarebbe stato pronto a tornare sul set. La produzione gli concesse lo spazio di cui aveva bisogno, organizzandosi per portare avanti la serie anche in sua assenza.

I colleghi assenti nella docuserie

Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc e David Schwimmer non intervengono direttamente per ricordare l'amico nella docuserie. La regista Mary Robertson ha confermato di averli contattati, ma che tutti e cinque hanno scelto di non partecipare al progetto. "Sappiamo che il cast di Friends voleva bene a Matthew e sta elaborando il lutto", ha spiegato Robertson a Page Six, precisando di rispettare la loro decisione. "Credo che ognuno elabori il lutto a modo suo. E capisco perché qualcuno possa sentire che questo non sia il momento di parlarne".

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