Tommaso Zorzi svela i retroscena di Cortesie per gli ospiti: “Ecco come vengono scelte le case e le coppie”

Tommaso Zorzi ha risposto ad alcune curiosità dei fan su Cortesie per gli ospiti, il programma di cui fa parte come giudice insieme a Csaba della Zorza e Roberto Valbuzzi, in onda dal lunedì al venerdì su Real Time alle ore 20.30. Come funziona la scelta delle case? E le conversazioni sono programmate da copione o è tutta improvvisazione?
Un utente, ad esempio, ha chiesto in base a quale criterio vengano scelte le case e se a farlo siano direttamente i tre giudici: "Le case non le scegliamo noi. C'è una redazione che fa un lavoro incredibile perché produttivamente è veramente massacrante girare Cortesie e soprattutto prepararsi a girare". "Quanti sono gli autori e che ruolo hanno all'interno del programma?", ha chiesto invece un altro follower. Zorzi ha spiegato che in totale sono circa 6-8 autori, divisi su due set e compresi coloro che si occupano del montaggio. "Fanno le schede sui concorrenti, ci informano su di loro e aiutano a tenere il ritmo in tavola. Hanno un ruolo fondamentale", ha aggiunto a proposito del loro ruolo.

Il giudice, che si occupa di valutare la casa nel suo complesso, dall'arredamento alla cura, ha anche spiegato che tutte le conversazioni che avvengono sono spontanee e senza copione, fatta eccezione per alcuni momenti: "Tranne i lanci in macchina e gli arrivi a piedi che sono scritti, poi noi ci mettiamo mano, il resto è tutto abbastanza a briglia sciolta". Quanto alle coppie "è sempre un bene quando sono antipatiche", ha spiegato Zorzi, perché "l'antipatia è un sentimento che in televisione funzione più della simpatia, il problema è quando sono noiose ". E i litigi? "È capitato che litigassero, non che mandassero all'aria la puntata. Durante le trasferte, ad esempio, le coppie che perdevano ci imbruttivano o mandavano delle lettere dell'avvocato se non erano d'accordo con i punti. Fa tutto molto ridere".