Rossella Erra e i 17 chili persi: “A Natale ho mangiato pollo e verdure. Non volevo buttare i sacrifici”

Per Rossella Erra, il Natale appena trascorso non ha avuto il sapore della tradizione, ma quello della determinazione. L'amatissima "tribuna del popolo" di Ballando con le Stelle, ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona, ha raccontato il dietro le quinte della sua drastica trasformazione fisica: un percorso che l'ha portata a perdere ben 17 chili in poco più di un anno e che l'ha messa a dura prova proprio durante i giorni di festa.
Rossella Erra e i sacrifici per la corretta alimentazione
Mentre le tavole italiane si imbandivano di ogni prelibatezza, Rossella Erra ha scelto di non cedere alle tentazioni, mantenendo un rigore ferreo anche quando circondata dai profumi della cucina di famiglia. "In queste tre settimane ho cercato di limitarmi, ho deciso di mangiare solo il 24 sera perché era a base di pesce", ha spiegato l'opinionista nel salotto di Rai 1. Il momento più difficile è arrivato il 25 dicembre, il giorno in cui, per consuetudine, la sua famiglia festeggia con le classiche lasagne. Erra, però, ha optato per un menù decisamente più sobrio: "Ho mangiato il pollo con le melanzane. Con l'odore mi sazio. Ho visto passare panettoni e pandori, ma ho resistito. Ho retto".
Una scelta per la salute: "Non è semplice"
Dietro questa ferrea disciplina non c'è solo un fattore estetico, ma una profonda motivazione legata al benessere personale. Rossella ha ammesso, non senza un pizzico di malinconia, quanto sia stato complicato dire di no a piatti che ama, ma la priorità resta il traguardo raggiunto con fatica in quattordici mesi di dieta. "Non voglio buttare nella spazzatura i sacrifici di un anno e due mesi, li devo continuare. È una questione di salute, non è semplice. Dal punto di vista del cibo mai una gioia, insomma". Nonostante le rinunce, l'opinionista si è detta orgogliosa della propria tenuta psicologica. Per lei, questo Natale ha rappresentato la prova del nove: la dimostrazione che la volontà può avere la meglio anche di fronte alle tradizioni più radicate. Rossella ha concluso il suo intervento sottolineando che, sebbene sia stata una festa "senza gioie" culinarie, la vera vittoria è stata quella di non aver interrotto un percorso vitale per la sua salute.