Benedetta Parodi: “Bake Off era ripetitivo, lasciarlo mi ha fatto finalmente uscire dalla cucina”

Ospite del podcast Non lo faccio per moda condotto da Giulia Salemi, Benedetta Parodi si è concessa una lunga confessione tra carriera e vita privata. Accompagnata dalla sorella Cristina, la conduttrice ha svelato per la prima volta i retroscena di uno dei momenti più tesi della sua vita familiare: uno scontro verbale con la dirigente scolastica di sua figlia. Tra gli argomenti trattati, anche il matrimonio con Fabio Caressa e l'addio a Bake Off Italia e I menù di Benedetta.
L’addio a Bake Off e il rimpianto per I menù di Benedetta
Parodi ha ripercorso la sua evoluzione professionale, definendo "provvidenziale" l’addio a Bake Off Italia, in onda su Real Time fino al 2024 e poi su Discovery fino al maggio 2025. Dopo tante stagioni al timone, la conduttrice ha rivelato che era arrivato il tempo di mollare: "Dodici anni sono tanti per un programma così faticoso e ripetitivo, lasciarlo mi ha dato l’opportunità di uscire finalmente dalla cucina". Nonostante il successo nel talent di Real Time, la conduttrice ha confessato che la vera sofferenza è stata un’altra: l’addio al suo storico format su La7. "A me è dispiaciuto abbandonare, all’epoca, I menù di Benedetta. Un mio rimpianto è non avere più quel programma lì: era la mia casa, la mia cucina. Era un racconto familiare, qualcosa di profondamente diverso da tutto il resto", le parole durante l'intervista con Giulia Salemi.
Il litigio con la Preside durante una registrazione
Uno dei racconti più forti riguarda la difesa della figlia Eleonora, disgrafica, che in passato avrebbe subito una situazione difficile a scuola. Benedetta Parodi ha ricordato la lite più grave mai avuta, scoppiata proprio mentre si trovava sul set:
"Mia figlia Eleonora è disgrafica, ha degli aiuti in classe, ma c'era questa preside che non aveva capito cosa significasse e aveva creato una situazione pesante. Io stavo registrando un programma, chiamo questa preside, lei mi risponde male e io le ho risposto con una tale enfasi senza ricordarmi di avere il microfono acceso. Quando ho messo giù, in studio c'è stato un applauso scrosciante".