Panicucci saluta Vecchi a Mattino 5 e il pubblico riapre il caso del fuori onda di Striscia la Notizia nel 2019

I saluti di Francesco Vecchi e Federica Panicucci per l'ultima puntata stagionale di Mattino 5 sono finiti sotto i raggi X del mondo del web. Questa mattina, i due conduttori al centro dello studio, si salutano, un po' balbettano e si incespicano nel rituale di commiato. Tutto formalmente ineccepibile e geometricamente misurato, con lei che addirittura fa un in bocca al lupo al collega per la conduzione estiva di 4 di sera, a partire da lunedì prossimo.
Ecco, tanto è bastato su X per far partire un tam tam. Il pubblico (e qualche addetto ai lavori) ha ritenuto questo saluto troppo rigido, troppo distante e costruito. "Mal si sopportano" è la vulgata che ha delle radici precisi e documentate.
Il fuori onda che non si dimentica
La storia tra Panicucci e Vecchi ha una data di nascita mediatica: 15 febbraio 2019. Quel giorno Striscia la notizia mandò in onda un fuori onda destinato a diventare un classico del genere. Federica, convinta di non essere in onda, si sfogava sul collega con un campionario di insulti che andava da "cretino" a "testa di caz**" e tanto altro ancora. La causa scatenante era molto semplice. Il collega Vecchi aveva sforato i tempi, sottraendo spazio alla sua scaletta. "Quando a settembre sarai a casa tua poi ti dispiacerà un po' di più, vedrai", aggiunse. Il video diventò immediatamente virale.
La pace e il rapporto migliorato
Due anni dopo, Vecchi scelse di parlarne apertamente. "È migliorato, anche perché era difficile peggiorare", disse. Poi aggiunse la frase chiave: "Quello che è successo allora ci ha posto davanti a un bivio: o andiamo avanti di comune accordo o non possiamo continuare. Ora abbiamo trovato la nostra complicità". Nel frattempo Federica si era già scusata in diretta. Vecchi si era sposato in estate in gran segreto e la prima a fargli gli auguri pubblicamente, in apertura di stagione, era stata proprio lei. Gesto non scontato. Capitolo chiuso, almeno sulla carta.
Il problema non è il passato: è il presente
E allora cosa è successo stamattina? Probabilmente nulla. Il punto è che Panicucci e Vecchi non possono più permettersi una temperatura normale. Quel fuori onda del 2019 funziona come un filtro permanente: trasforma qualsiasi momento di compostezza in conferma di un pregiudizio, e il pregiudizio ormai è parte integrante del racconto pubblico del programma. Un balbettio, un impaccio in diretta, magari un dito puntato in modo scherzoso diventa una prova. Un bacio e un in bocca al lupo diventano frasi di circostanza.
C'è qualcosa di vagamente grottesco in tutto questo e non è colpa loro: due professionisti che condividono uno studio ogni mattina da anni, che hanno attraversato una crisi e l'hanno gestita, e che si trovano ancora a dover dimostrare di andarsi bene non a parole, ma con ogni singola inquadratura. La pace l'hanno fatta ma il processo, a quanto pare, è ancora aperto.