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Mediaset deve pagare una multa di 73 milioni di euro per la messa in onda irregolare di Pasapalabra

Mediaset dovrà pagare una multa di 73,2 milioni di euro al gruppo britannico ITV Global Enterteinment, per aver violato gli accordi sulla trasmissione Pasapalabra su Telecinco e per i profitti ricavati dalla messa in onda irregolare del programma.
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Problemi in vista per Mediaset in Spagna. L'emittente, come stabilito dalla Corte d'Appello di Madrid, dovrà pagare una multa milionaria al gruppo britannico ITV, per i profitti ricavati dalla messa in onda irregolare della trasmissione Pasapalabra.

La multa che Mediaset dovrà pagare a ITV

La multa che Mediaset dovrà pagare, dopo il riconoscimento del ricorso avanzato dal gruppo ITV, ammonta a 73,2 milioni di euro. Uno smacco non indifferente per l'azienda milanese, ormai da anni operativa anche in Spagna, che dovrà quindi sborsare un certo quantitativo di denaro. La controversia legale tra Mediaset e ITV andava avanti ormai da anni, tanto che nel 2019 Telecinco fu costretta ad interrompere la messa in onda di Pasapalabra. Con la sentenza della Corte d'appello di Madrid, si obbliga il gruppo ad ottemperare alla sentenza che era stata emessa già dalla Corte Suprema nel 2019, con la quale si condannava il gruppo televisivo non solo a bloccare la messa in onda del game show, ma anche a risarcire l'emittente inglese per i ricavi ottenuti dalla trasmissione, in maniera irregolare, tra il 2012 e il 2019.

Come è nata la controversia legale

Pasapalabra è un format il cui originale è il quiz The Alphabet Game, creato da Rebecca Thornhill, Mark Maxwell-Smith e Andrew O'Connor. Nell'agosto del 1996 questo gioco divenne un programma televisivo, trasmesso dal canale BBC North per BBC1, che andò in onda per due stagioni. Nel 1999 i tre autori firmarono una licenza con la società Einstein, poi diventata Action Time, che si occupava della produzione di contenuti audiovisivi. L'azienda ha poi ceduto questo comparto a un'altra società, Granada, che ha poi preso il nome di ITV Global Entertainment che si occupa di gestire i diritti di proprietà intellettuale di Pasapalabra, ed è di fatto la parte coinvolta nel processo.

Mediaset e la licenza per la messa in onda di Pasapalabra

La società con cui i tre autori di The Alphabet Game avevano firmato un accordo di licenza (Einstein ndr.), intratteneva rapporti con emittenti televisive del gruppo Mediaset in Italia (gestiste dal gruppo Reti Televisive Italiane). Per creare Passaparola, quindi, Einstein ottenne la licenza da chi gestiva i diritti del gioco britannico. Il game show arriva in Spagna nel 2000, su Antena 3, con il nome di Pasapalabra, in cui era stata inclusa una parte finale chiamata El Rosco. Qualche mese dopo la messa in onda è Telecinco di Mediaset Spagna ad acquistare i diritti per la trasmissione del programma, che manteneva anche la parte conclusiva del gioco introdotta dall'altra emittente. Telecinco ha iniziato a trasmettere il gioco su licenza di un'altra società di produzione che deteneva i diritti di ITV e, qualche anno dopo, su licenza diretta di ITV stipulata con un contratto del maggio 2009. È in quell'anno che viene intimato all'emittente di non utilizzare più El Rosco, poiché era considerata una violazione dei diritti di proprietà intellettuale, a seguito di alcune valutazioni, Mediaset ha poi firmato un accordo di licenza sul format 21×100.

L'esito del contenzioso con il risarcimento di Mediaset

A distanza di un anno è Mediaset che intenta una causa contro ITV perché fossero dichiarati nulli una serie di accordi relativi alla trasmissione di Pasapalabra, chiedendo che il gruppo britannico restituisse a Mediaset i soldi versati in virtù degli accordi stipulati, con tanto di interessi. ITV ha fatto ricorso chiedendo che venisse riconosciuto come Telecinco avesse violato i contratti stipulati causando loro dei danni, aggiungendo poi una richiesta di risarcimento e vietando qualsiasi tipo di utilizzo del programma Pasapalabra. Nel 2014 l'istanza di Mediaset viene respinta dal Tribunale commerciale di Madrid, mentre viene accolta quella di ITV, dichiarando che il gruppo italiano aveva violato i contratti stipulati, affermando che ITV avesse diritti di esclusiva su Telecinco per la gestione del game show. Secondo i giudici Telecinco doveva pagare un ingente risarcimento a ITV per le violazioni contrattuali e le conseguenze economiche derivanti dai profitti ottenuti dall'utilizzo del gioco. Mediaset ha presentato ricordo, poi impugnato da ITV, arrivando alla conclusione delle ultime ore, risultato di alcune modifiche apportate alle disposizioni in merito al risarcimento presenti nella sentenza.

Mediaset valuta la richiesta di annullamento del procedimento

Fanpage apprende che dal gruppo Mediaset sarebbe stata forte la sorpresa per la decisione della Audiencia Provincial di Madrid, arrivata a poche ore dalla sentenza del Tribunal Supremo – massimo organo giurisdizionale spagnolo – nel procedimento contro ITV e Atresmedia. Il nuovo quadro giuridico da cui è stata determinata la sentenza, che ha escluso la violazione del copyright rivendicata da ITV sul “Rosco”, incide direttamente sui presupposti della liquidazione deliberata a Madrid, indebolendo significativamente l’impianto risarcitorio. Per questo il gruppo starebbe valutando anche la richiesta di annullamento del procedimento esecutivo.

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