Matrimonio a prima vista UK, la denuncia di due ex concorrenti: “Violentate durante le riprese”

Il mondo dei reality show britannici è scosso da un'inchiesta senza precedenti condotta da Panorama, storico programma di approfondimento della Bbc. Al centro del ciclone c'è Married at First Sight UK (la versione britannica dell'italiano Matrimonio a prima vista), popolare format in onda su Channel 4. Due ex concorrenti hanno denunciato di essere state violentate da altri partecipanti uomini durante il periodo delle riprese dello show. Una terza donna, inoltre, ha riferito di aver subito rapporti sessuali "non consensuali" all'interno dello stesso contesto.
Le accuse alla produzione: "Nessuna protezione"
Oltre alla gravità delle aggressioni, le tre donne, tutelate dall'anonimato, puntano il dito contro i vertici della produzione, accusati di non aver attivato alcun protocollo di sicurezza e di averle lasciate completamente sole. Nonostante le prime segnalazioni fossero già arrivate ai responsabili del programma, l'emittente pubblica Channel 4 ha continuato a trasmettere regolarmente gli episodi con le tre vittime, mantenendoli accessibili anche sulla propria piattaforma di streaming. La rimozione dei contenuti è avvenuta soltanto oggi, a ridosso della messa in onda dello speciale della Bbc.
Chiesta la cancellazione del programma
Le reazioni del mondo istituzionale non si sono fatte attendere. Helena Kennedy, giurista e alla guida della Ciisa (l'autorità indipendente per gli standard dell'industria creativa introdotta dal Parlamento del Regno Unito), ha condannato il format, definendolo un programma "pericoloso" in cui si fa spettacolo sdoganando "abusi televisivi". Kennedy ha chiesto l'immediata e definitiva cancellazione dello show dai palinsesti.
La replica dell'emittente
Channel 4 ha liquidato la vicenda parlando di "accuse gravissime" e ha confermato di aver commissionato lo scorso mese un'indagine indipendente a un organismo esterno per fare luce sui primi esposti ricevuti. Il direttore dei contenuti dell'emittente, Ian Katz, già dimissionario, ha dichiarato che attenderà la visione completa dell'inchiesta giornalistica prima di prendere ulteriori decisioni. Una linea d'azione giudicata tardiva dalle vittime, costrette a vedere la propria tragedia trasformata in intrattenimento da prima serata.