Mauro Repetto a Non è la TV: “A Sanremo tiferò Raf. Io numero 2 di Pezzali, vantaggioso anche economicamente”

In collegamento con Non è la TV, la live YouTube di Fanpage.it entrata nel vivo del suo primo appuntamento sanremese, Andrea Parrella e Gennaro Marco Duello hanno ospitato Mauro Repetto, storico membro degli 883. Repetto è a Sanremo per ritirare un premio dalla SIAE.
“Guardo Sanremo fin da bambino e, negli ultimi anni, trovo che il Festival stia assumendo una qualità sempre maggiore”, ha dichiarato Repetto, che non sarà all’Ariston né, diversamente dall’ex collega di gruppo, a bordo della nave Costa ormeggiata a Sanremo, “che celebrerà il successo degli 883”. Repetto ha ricordato anche Sanremo 1995, anno in cui è stato coautore di Finalmente tu, cantata da Fiorello: “Finalmente tu è uno dei pezzi più belli che io e Max abbiamo mai scritto: ha una melodia bellissima ed è l’anima delle canzoni che abbiamo creato insieme. A livello di testo e di melodie rappresentava proprio l’emblema degli 883”.
Mauro Repetto e il valore (anche economico) del numero 2
Parlando del suo ruolo accanto a Pezzali, Repetto ha sottolineato l’importanza del “numero 2”: “Il numero 2 è quello che deve muoversi per permettere al numero 1 di splendere. Io l’ho fatto con Max da amico, anche se prima del successo ero io il numero 1, quello con più faccia tosta. Ma se non hai un numero 2 accanto, è difficile che tu ce la faccia”.
E ha concluso rivendicandone anche la sostanziale convenienza economica: “Essere il numero 2 vale almeno il doppio o il triplo di quanto vi immaginate”.
Il tifo per Raf a Sanremo 2026
Infine, Repetto ha confidato il suo tifo per un artista tra coloro che quest'anno sono in gara a Sanremo: “Mi piace Raf, con cui ho condiviso momenti in cui io ero il numero 1 e lui il numero 2 in alcune vecchie produzioni. Ricordo Ti pretendo e Cosa resterà degli anni ’80. Sono un suo tifoso e a Sanremo tiferò per lui”.