Le pagelle di Temptation Island e poi e poi: Alessandra cede (5), Iris si sveglia (8), Cristian ha la memoria corta (3)
Il viaggio nei sentimenti è finito, ma evidentemente i sentimenti non hanno ricevuto il promemoria. Dopo la prima puntata di “Temptation Island e poi e poi”, che ci aveva riportato nel villaggio per scoprire cosa fosse successo alle coppie dopo il falò di confronto, ieri sera Canale 5 ha riaperto il capitolo delle ultime tre storie rimaste in sospeso: Soraya e Cristian, Alessandra e Rosario, Iris e Andrea.
E se l’impressione iniziale era che il programma avesse già consegnato a ciascuno il proprio ruolo, la puntata del 14 settembre ha fatto saltare più di una certezza.
Tra rivelazioni, tentativi di riscrivere la propria versione dei fatti e qualche sorprendente inversione di rotta, ecco le nostre pagelle.
Soraya, una riabilitazione a metà: voto 6,5
Per mesi era stata una delle villain indiscusse di questa edizione. Era entrata nel programma con l’aria di quella che aveva già deciso tutto prima ancora di arrivare nel villaggio. Tra accuse, sfoghi e comportamenti spesso esagerati, aveva finito per attirarsi buona parte delle antipatie del pubblico. Ieri sera, però, la situazione si è ribaltata, almeno in parte. Racconta che Cristian l'ha tradita nel gennaio 2025, quando i due stavano già insieme e convivevano. E non sarebbe stato l’unico episodio.
“Mi ha preso per c**o per due anni. Sono piena di corna”, rivela, mentre l'ex fidanzato, quando gli viene chiesto con quante donne si sarebbe frequentato, risponde con una delle frasi più surreali della serata: “Non me lo ricordo”.
Soraya non è improvvisamente diventata irreprensibile: il suo modo di affrontare la relazione è stato spesso sopra le righe e quella rabbia esibita non l’ha aiutata a risultare autentica. Ma davanti a quello che è emerso, continuare a considerarla la principale responsabile del disastro diventa decisamente più complicato. Il suo problema però resta il modo in cui ha gestito quello che è successo dopo: dalla diffusione delle chat di Cristian a una pagina di gossip alla frequentazione con Dimitri. La sua riabilitazione, quindi, è solo parziale. Ha certamente più ragioni di quante sembrasse averne durante il programma, ma continua a esserci qualcosa di costruito nel modo in cui racconta se stessa e la propria sofferenza. Più che spontanea, a tratti sembra ancora impegnata a interpretare la parte della donna che ha finalmente capito tutto.
Alla fine, però, abbassa le armi, ammette i propri errori e dice di voler ripartire da sé. Non è una redenzione completa, ma almeno è un primo passo fuori dal personaggio che si era costruita addosso.
Cristian, prima tradisce e poi fa la morale: voto 3
Il Cristian che avevamo imparato a conoscere durante il programma esce dalla puntata di ieri con un’immagine completamente diversa. Nel villaggio era sembrato quello più lucido dei due. Quello che soffriva in silenzio. Quello che sembrava avere sempre una parola ragionevole, un tono pacato, una posizione comprensibile.
Il bravo ragazzo della coppia. Lo Spider-Man con il cuore infranto.
Poi scopriamo che Spider-Man, prima di arrivare al villaggio, aveva già lasciato parecchie ragnatele in giro. Cristian può pure aver ammesso i suoi errori, ma davanti a Soraya ha provato continuamente a spostare il baricentro della conversazione: le chat diffuse online, la possibilità di rivolgersi a un legale, le cose che lui sa di lei ma che non ha raccontato, il fatto che Soraya sia stata con Dimitri dopo il programma.
Tutto vero, tutto discutibile, tutto meritevole di essere affrontato. Ma c’è un piccolo dettaglio: lui l’ha tradita mentre erano ancora fidanzati e convivevano. E quando Soraya gli chiede quante siano state le altre donne, la sua risposta è “Non me lo ricordo”.
Il problema è che non basta avere ragione su una cosa per avere ragione su tutto. E soprattutto non puoi utilizzare una frequentazione avvenuta dopo la fine della relazione per oscurare tradimenti avvenuti quando quella relazione era ancora in piedi.
Il colpo di grazia arriva alla fine: Cristian manda un altro videomessaggio e ammette di essere stato freddo, di essersi lasciato accecare dal rancore e di aver affrontato male il periodo che li ha portati a partecipare al programma. Chiede anche scusa a Soraya e riconosce di essere stato amato molto da lei. Peccato che ci arrivi dopo aver passato buona parte del confronto a farle la morale.
Alessandra, il passo indietro dopo il passo avanti: voto 5
“Prima vengo io”. Alessandra lo ripete, lo ribadisce, se lo promette. E per qualche minuto sembra davvero pronta a farlo. Poi entra Rosario. Improvvisamente il grande percorso di emancipazione si trasforma nella ricerca disperata del gesto romantico che avrebbe dovuto farle capire che lui ci teneva ancora. Una sorpresa sotto casa, una rosa, qualcosa che dimostrasse che Rosario fosse disposto a fare un passo verso di lei.
Quando lui, invece, dice di aver pensato di chiudere definitivamente la relazione perché anche lui sentiva di meritare qualcosa di più, Alessandra crolla.
Non c’è niente di male nel piangere per una persona che ami ancora. Ma la puntata conferma esattamente il motivo per cui Alessandra era entrata a Temptation Island. La sua difficoltà a stare in piedi da sola, senza Rosario a cui chiedere conferme, attenzioni e rassicurazioni.
Dice di voler mettere se stessa al primo posto, ma appena lui si pente torna a inseguire quel rapporto che avrebbe dovuto imparare a guardare con occhi nuovi. E così la dinamica non cambia: lei chiede, lui concede; lei aspetta, lui decide.
Alla fine Rosario rientra con un mazzo di rose gigantesco e una collanina che lei aveva perso. Pace fatta, bacio, abbraccio e tutti a casa. Romantico? Sì. Risolutivo? Meno.
Rosario, il romanticismo dell’ultimo minuto: voto 6
Rosario ha passato gran parte di questa storia a chiedere ad Alessandra di fidarsi di lui. Dopo il tradimento che aveva fatto saltare la loro relazione, il suo mantra era diventato più o meno questo: l’errore c’è stato, ma lui lo aveva già pagato e non poteva continuare a vivere sotto processo. Poi, però, arriva il momento in cui è lui a trovarsi davanti alla possibilità concreta di perdere qualcosa.
La svolta arriva quando pensa che Alessandra potrebbe tornare a Milano dai genitori. Rosario racconta di essersi chiesto come sarebbe stato se lei avesse deciso di rimanere lì e di aver capito, in quel momento, che sarebbe stato male. È questa la consapevolezza che lo porta a cambiare direzione.
Poi arrivano le rose. Rosario esce per un attimo e rientra con un gigantesco mazzo di fiori e una collanina per Alessandra, uguale ad una che lei aveva perso. Ed è difficile non notare quanto conosca bene la persona che ha davanti: sa esattamente quale linguaggio utilizzare per arrivare a lei, proprio nel momento in cui la relazione rischia di sfuggirgli di mano. Non è detto che ci sia calcolo, ma di certo c’è una conoscenza molto precisa dei suoi punti deboli e dei suoi desideri.
Perché Alessandra davanti a quel gesto si scioglie, e Rosario lo sa. In una relazione in cui per mesi si è parlato di fiducia, dipendenza e bisogno di conferme, questa facilità con cui riesce a riaccendere il rapporto lascia qualche dubbio. Il rischio è che il gesto romantico diventi ancora una volta il modo più semplice per evitare la parte difficile: capire che cosa debba cambiare davvero.
Rosario, insomma, sembra aver capito di non voler perdere Alessandra. Del resto, come cantava Joni Mitchell in Big Yellow Taxi, “You don’t know what you’ve got till it’s gone” (“non sai quello che hai finché non lo perdi”).
Iris, finalmente a testa alta: voto 8
La vera promossa della serata. Iris aveva perdonato Andrea. Erano usciti insieme dal programma. Lui le aveva regalato un anello. Tutto sembrava andare verso il classico finale “abbiamo capito i nostri errori e ora siamo più forti di prima”.
Peccato che la vita fuori dal villaggio abbia una fastidiosa abitudine: mettere alla prova le promesse. Iris scopre nuove chat sul telefono del fidanzato, compresa una conversazione con una sua ex amica, e soprattutto si ritrova di nuovo a vivere una relazione nella quale sente di essere sola. Racconta di un fidanzato che torna tardi, che trova il tempo per le proprie cose ma non per lei, che non le dà quelle attenzioni di cui sente di avere bisogno.
Ora però ha smesso di sperare che Andrea diventi l’uomo che lei vorrebbe e prende atto di quello che è. È una differenza enorme, perché non serve avere ragione su ogni dettaglio per capire che una relazione non funziona più. E Iris, alla fine, sceglie se stessa. Dopo mesi di dubbi, promesse, telefoni e anelli, finalmente una decisione adulta.
Andrea, rigira la frittata ma si brucia: voto 5
Andrea continua a sostenere di essere innamorato di Iris, ma allo stesso tempo spiega di non voler più stare con lei. Dice di averle dato dimostrazioni, anche dopo il programma, ma di aver capito di non poter diventare una persona diversa da quella che è.
Il resto del discorso è un grande tentativo di rimettere la palla dall’altra parte. Andrea è “deluso, delusissimo” perché Iris gli ha controllato il telefono mentre dormiva, gesto che definisce una “vigliaccata”. Nella sua versione, Iris si è appigliata alle chat trovate e alle accuse sulla sua mancanza di attenzioni: per lui, “è tutto un pretesto”.
Poi Filippo gli fa notare che Iris si sentiva sola e Andrea racconta che la fidanzata gli aveva chiesto di accompagnarla a comprare un paio di jeans, e che lui non aveva voluto aspettare. La spiegazione: “Mi scoccia stare ad aspettare, non perché non voglio stare con lei”.
Il problema è che, nel tentativo di dimostrare di non essere il cattivo della storia, Andrea finisce per raccontare un personaggio che forse non gli conviene troppo difendere.
Uno che ama, ma non vuole stare insieme; che prova a venirti incontro, ma senza aspettarti troppo; che non vuole cambiare, ma si chiede perché tu non riesca ad accettarlo. Insomma, rigira la frittata così tante volte che alla fine rischia di bruciarsela da solo.
Filippo Bisciglia, l’arte di aspettare che si freghino da soli: voto 8,5
Filippo Bisciglia è ormai una di quelle certezze che Temptation Island può permettersi di dare per scontate. Può cambiare la coppia, può cambiare il finale, può arrivare la chat dell’ultimo minuto o il mazzo di rose più grande della serata, ma lui resta lì: ascolta, incassa, dice la cosa giusta e soprattutto non perde mai il filo, nemmeno quando i protagonisti sembrano averlo perso da un pezzo.
Non ha bisogno di strafare per funzionare. Sa quando intervenire e quando, invece, conviene lasciar andare le cose. Con Soraya e Cristian mette ordine tra accuse e controaccuse, accompagna il colpo di scena tra Alessandra e Rosario senza rubargli il momento e lascia che siano Andrea e Iris, tra giustificazioni e contraddizioni, a raccontare quanto la loro situazione sia ormai compromessa.
Il risultato è il solito: Filippo non delude, non invade ed è l'unico che al falò sa sempre cosa dire.

