L’alternativa della Rai a Via dei Matti: 4 prime serate a Bollani e Cenni senza futuro

La chiusura di Via dei Matti n.0 sembra ormai un dato di fatto, ma i dubbi sui rapporti tra Rai e la produzione del programma restano, soprattutto a seguito della risposta dell'azienda nei giorni scorsi, al comparire delle prime indiscrezioni legate alla cancellazione del programma di Rai3.
La cancellazione di Via dei Matti e lo stupore della Rai
Proprio su Fanpage avevamo anticipato l'assenza di Via dei Matti n.0 dai progetti della Rai per la prossima stagione televisiva. Uno stop anomalo, in considerazione di un programma che era riuscito a conquistarsi una fetta di pubblico importante e che sembrava ormai una certezza dell'access di Rai3. Al contrario, sono stati proprio Stefano Bollani e Valentina Cenni a confermare il mancato rinnovo del progetto Via dei Matti n.0, attraverso un video in cui annunciavano con dispiacere che una nuova stagione non ci sarebbe stata: "Avremmo voluto darvi notizie migliori, ma non è così".
A poche ore di distanza dalla pubblicazione di quel video era arrivata però una risposta di Rai Cultura nella quale, con stupore, si evidenziava negativamente quel tipo di reazione da parte del duo, cui invece era stata proposta una prima serata.
Proposta che in effetti c'è stata, ma non manca una certa perplessità sull'entità stessa della proposta. Quando Rai parla dell'intenzione di "spostare Via dei Matti n.0 dall'access alla prima serata", attraverso un progetto dal titolo Le quattro stagioni, lo fa lasciando intendere si tratti di una sorta di promozione del progetto. C'è però un chiaro squilibrio tra le due cose, almeno per come la proposta pare presentarsi.
La proposta della Rai a Bollani e Cenni
Riesce difficile pensare che un programma come Via dei Matti, che si era conquistato uno spazio importante proprio per la messa in onda in un orario anomalo, possa riversarsi interamente in un progetto di sole quattro prime serate. Uno spazio molto più rischioso, complesso e ballerino, se si considera che lo spazio tra Blob e Il Cavallo e la Torre/Un posto al sole è praticamente blindato e che la prima serata è, dopo l'ultimo anno più che mai, uno slot televisivo molto più fragile rispetto all'access prime time. Diverso sarebbe stato trasformare l'appuntamento in access quotidiano in un programma in prima serata alla settimana, come è accaduto ad esempio a Geppi Cucciari passando da Che Succede? a Splendida Cornice. Il senso della promozione sarebbe stato chiaro.
Ci muoviamo chiaramente nel campo delle ipotesi e i palinsesti Rai del 3 luglio potrebbero raccontare una storia diversa, ma letta invece attraverso il primo filtro, la proposta Rai di prima serata per Bollani e Cenni assume quasi i lineamenti di un progetto di uscita, una sorta di contentino per giustificare la chiusura dello spazio di Via dei Matti n.0 con un progetto, Le quattro stagioni, che per sua stessa titolazione non avrebbe un futuro, visto che le stagioni sono quattro e quattro restano (crisi climatica permettendo).