video suggerito
video suggerito

La Vita in Diretta perde 18 collaboratori che vanno ai tg regionali, possibili arrivi da Mediaset nel programma

La Vita in Diretta perde 18 collaboratori a seguito delle assunzioni Rai dopo il concorso interno all’azienda. Lo annuncia Alberto Matano che, quindi, racconta di dover rimettere mano alla sua squadra. Il tema del passaggio da una redazione all’altra, però, resta piuttosto caldo.
Immagine

I primi effetti del concorso interno Rai, che ha portato all'assunzione di 127 giornalisti, si fanno sentire. Se la redazione di Report sembra essere al sicuro, con la maggior parte dei giornalisti che hanno rifiutato la ricollocazione nei telegiornali regionali, rinunciando all'assunzione, c'è chi invece ha deciso accolto la possibilità di entrare formalmente in azienda, come è accaduto a La Vita in Diretta, che ha perso ben 18 collaboratori.

Diciotto collaboratori via da La Vita in Diretta per il TgR

A raccontarlo è proprio Alberto Matano, che durante la presentazione del Premio Biagio Agnes, che condurrà insieme a Mara Venier il 25 giugno, ha parlato di come a La Vita in Diretta siano stati sottratti, a seguito della regolarizzazione contrattuale prevista dal concorso interno Rai, ben 18 collaboratori. Il programma pomeridiano di Rai1, come spiega il conduttore, si avvale del supporto di giornalisti interni e collaboratori esterni che lavorano alla messa in onda. Matano, quindi, sottolinea:

Io sono a capo di questo gruppo di lavoro in quanto anche vice-direttore. Succede che questa Azienda ha appena assunto 120 collaboratori in forza alle reti, e nel mio caso quest’anno Vita in Diretta perde e cede 18 collaboratori che sono stati assunti in Rai e che finiranno ad arricchire il lavoro delle testate regionali. Dal punto di vista personale, affettivo e lavorativo per me è una perdita secca. Sono colleghi che ho allevato e che hanno contribuito al successo del programma. Perdo 18 persone ma se all’estero ci sono grandi gruppi che licenziano, Rai assume. E ve lo racconto in maniera trasparente che per me vuol dire che 18 persone vanno via e dovrò rimettere mano alla mia squadra; persone che fra i 30 e i 50 anni e che avranno un futuro in Azienda.

A lasciare il programma, oltre ad alcuni nomi che lavorano da anni dietro le quinte del contenitore di infotainment di Rai1, ci sono anche alcuni inviati Valerio Scarponi, Tatiana Bellizzi e Luca Forlani del cui addio Matano aveva già parlato in una delle ultime puntate di maggio.

Possibili arrivi da Mediaset

In merito a chi potrebbe sostituire le persone che, quindi, hanno lasciato posti vuoti in redazione, pare ci sia una strategia già pianificata dal direttore dell'intrattenimento daytime Angelo Mellone. Secondo alcune indiscrezioni potrebbero arrivare anche volti da Mediaset, come da Fuori dal Coro, programma di Mario Giordano la cui collocazione al momento pare essere ancora un'incognita. Al momento non si hanno conferme, ma è chiaro che sarà necessario sopperire a queste mancanze, come è lo stesso Matano a sottolineare.

La questione delle assunzioni Rai

Il problema dello svuotamento delle redazioni, a seguito delle 127 assunzioni Rai, era un problema manifestato anche da Sigfrido Ranucci quando per la prima volta si era paventata la possibilità che i giornalisti assunti potessero passare nelle testate regionali. Un danno per quei programmi che non solo perdono organico, ma nel caso di Report avrebbero anche perso firme. È per questo motivo che alcuni giornalisti hanno deciso di non accettare la regolarizzazione contrattuale e procedere con l'inquadramento precedente, per continuare a lavorare nei programmi in cui si trovano da anni.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views