Imbarazzo a Bella Mà, Diaco la paragona a Valeria Marini e Antonella Elia non ci sta: “Lei ha una personalità di m***a”

Ormai a Bella Mà i momenti di imbarazzo sembrano la regola e la tensione l'ha fatta da padrona tra Antonella Elia e Pierluigi Diaco a nel corso della puntata del 6 gennaio, quando durante uno dei segmenti del programma con Antonella Elia c'è stato un imprevisto che ha portato non poco disagio. Nel corso dello spazio dedicato ai festeggiamenti post-Epifania, Diaco e l’ex protagonista di Non è la Rai stavano parlando di una possibile futura collaborazione televisiva, quando la conversazione ha preso una piega inaspettata, con un riferimento a un momento di recente tensione tra Diaco e Valeria Marini.
Il conduttore ha provato a mantenere toni leggeri, ma Elia ha ribattuto con una battuta pungente rivolta alla collega Valeria Marini. “Io ho detto Antonella, quando sarai libera di poter fare tutte le puntate, questa è la verità”, ha sottolineato Diaco, ma la pronta risposta di Antonella Elia non si è fatta attendere e, come sempre, a caratterizzarla è stata la schiettezza: “Ma io avevo il dentino avvelenato”, ha detto Elia, riferendosi a Valeria Marini: "O me o lei, non possiamo starti simpatiche entrambe", ha detto a Diaco.
Il conduttore ha detto di provare simpatia per entrambe: “Ognuno ha le sue personalità!”. Ma l'ospite non ha accettato il paragone, aggiungendo ironicamente: “Oh, dio, questo è un colpo al cuore, come è possibile? Ma lei ha una personalità di m***a", parola pronunciata solo muovendo la bocca. (dicendolo solo muovendo la bocca, ndr”). Reazione sorpresa di Diaco che, imbarazzato, ha provato ad andare oltre. Quindi Elia ha ironizzato sul fatto che Marini potrebbe continuare La posta del cuore da sola, sui propri canali social, riferendosi proprio allo screzio tra Marini e Diaco di alcune settimane fa, quando di fatto il conduttore aveva detto nel corso della diretta che sarebbe finita lì la collaborazione fissa con Marini, con conseguente risposta piccata di quest'ultima e un momento di imbarazzo.