Il commissario Ricciardi 3, ultima puntata: trama e cast della terza stagione della serie con Lino Guanciale

Lunedì 24 novembre, in onda su Rai1 l'ultima puntata de Il commissario Ricciardi 3. L'appuntamento con il finale di stagione della serie con Lino Guanciale è alle ore 21:30 su Rai1. Il commissario ha il dono di vedere i fantasmi dei morti ammazzati di morte violenta, così da poter risolvere i delitti anche più misteriosi.
Lino Guanciale si immerge nella seconda metà del Novecento, per vestire i panni del commissario napoletano. Un uomo che convive con una capacità che oscilla tra privilegio e condanna: ascoltare gli ultimi istanti delle vittime, percepirne le ultime parole, i pensieri che precedono la morte. Nuovi casi, sempre più difficili da risolvere, attendono Ricciardi.
La terza stagione, composta da quattro episodi diretti da Gianpaolo Tescari, attinge dai romanzi di Maurizio de Giovanni pubblicati da Einaudi. Nel cast, oltre a Lino Guanciale, anche Antonio Milo, Enrico Ianniello, Serena Iansiti, Maria Vera Ratti, Mario Pirrello, Fabrizia Sacchi, Adriano Falivene e Marco Palvetti. Le repliche sono disponibili su RaiPlay.

Le anticipazioni della quarta e ultima puntata del Commissario Ricciardi 3
Lunedì 24 novembre va in onda la quarta e ultima puntata del Commissario Ricciardi 3. L'appuntamento con il finale della terza stagione è alle ore 21:30 su Rai1. Siamo alla vigilia delle nozze, ma Ricciardi viene travolto da un nuovo dolorosissimo caso. Livia Lucani, una presenza che ha fatto parte della vita del commissario, è accusata di avere ucciso Manfred. Ad aggravare la situazione, il fatto che sia scomparsa. A questo punto, Ricciardi si sentirà diviso tra dovere e sentimenti. Una circostanza che potrebbe rivelarsi difficile da gestire.

La trama della serie de Il commissario Ricciardi 3
Siamo nel dicembre del 1933. La città vive sotto un regime che si fa sentire sempre di più, insinuandosi nelle vite private, controllando, soffocando. Ricciardi porta avanti la sua storia con Enrica, una conquista che sembrava impossibile nelle stagioni precedenti, quando i due si limitavano a scrutarsi dalle finestre opposte sperando in un cenno, una parola, un varco.
Il padre di Enrica approva questa unione. La madre resiste con tutte le sue forze. Ma il vero ostacolo resta quello interiore: Ricciardi non ha mai raccontato a nessuno del suo dono maledetto. Parallelamente, il brigadiere Maione si confronta con i fantasmi del suo passato: la perdita del figlio Luca torna a tormentarlo. Il dottor Modo, invece, si ritrova alla porta il figlio di Lina, la prostituta che amava, uccisa dalla banda di strada a cui apparteneva anche il ragazzo. Ma la svolta di questa stagione è investigativa: Ricciardi affronta per la prima volta un serial killer, decenni prima che la criminologia codifichi persino il termine. Un assassino che agisce secondo un piano, che uccide seguendo una logica comprensibile solo a lui. Una caccia che attraverserà tutta la stagione.
La prima puntata de Il Commissario Ricciardi 3 del 10 novembre
Il primo episodio, intitolato Per mano mia, spalanca le porte su una Napoli decorata per il Natale del 1933. Le luminarie non bastano a coprire il sangue: il Capitano Garofalo delle Milizie Fasciste portuali e sua moglie vengono trovati accoltellati nella loro abitazione. A fare la scoperta sono due zampognari convocati dalla signora per un'esibizione domestica che si trasforma in teatro del crimine.
Ricciardi ed Enrica hanno finalmente superato la soglia del corteggiamento muto. Si frequentano con la benedizione del padre di lei, che ha capito chi è davvero quest'uomo silenzioso e ossessionato dai casi irrisolti. Ma il commissario continua a procrastinare il passo definitivo: affrontare la madre di Enrica, presentarsi ufficialmente, trasformare quella relazione clandestina in un fidanzamento riconosciuto.
Dietro l'esitazione c'è il peso di un segreto che Ricciardi non ha ancora trovato il coraggio di condividere: come si confessa a una donna che si vede i fantasmi dei morti ammazzati? Come si spiega che ogni scena del crimine lascia dentro una traccia che non si cancella?
La seconda puntata de Il Commissario Ricciardi 3 del 17 novembre
Un delitto scuote la città. Un farmacista, conosciuto e stimato nel proprio quartiere, viene trovato senza vita nel retrobottega del suo negozio. È stato colpito con un aggetto appuntito e gli occhi sono stati coperti da una benda nera. Si tratta di un messaggio, destinato a qualcuno.
Sulla scena del delitto arrivano Ricciardi e Maione, il commissario percepisce che non si tratta di un episodio, ma ne seguiranno altri. E così accade, e avvengono tutti con le stesse modalità, ma i collegamenti tra le persone uccise sembrano non esserci. L’unica risposta potrebbe risiedere in una colpa ormai dispersa nella memoria.
Nel frattempo con Enrica la relazione ha ormai fatto uno slancio in avanti, il padre di lei la approva, ma ora lui deve rivelarle il suo segreto, che lo rende vulnerabile.
La terza puntata de Il Commissario Ricciardi 3 del 18 novembre
Per il Commissario è un momento di grande frenesia. Un gesuita, Padre Angelo, viene trovato senza vita sulla riva del mare. Ricciardi dà il via alle indagini e così scopre dei legami opachi tra il religioso e alcune potenti famiglie della città. Ma questa non è l'unica preoccupazione per lui. Infatti, il giorno del matrimonio con Enrica è sempre più vicino. E il commissario proverà a risolvere il caso prima di avviarsi all'altare.
Quante puntate sono e quando vederle in replica su Raiplay
La terza stagione si sviluppa in quattro puntate, ciascuna dedicata a un caso tratto dai romanzi di Maurizio de Giovanni. Il ciclo prenderà il via lunedì 10 novembre su Rai1 e si concluderà nell'arco di quattro settimane, salvo variazioni di palinsesto. Ogni episodio funziona come racconto autoconclusivo, ma i fili narrativi del rapporto tra Ricciardi ed Enrica e dell'indagine sul serial killer tengono insieme l'intera stagione.
Il cast della terza stagione
Lino Guanciale guida un ensemble già collaudato. Antonio Milo veste i panni del brigadiere Raffaele Maione, fedele collaboratore del commissario e uomo segnato dal lutto. Enrico Ianniello interpreta il dottor Bruno Modo, medico legale dall'ironia tagliente e dal passato complicato. Serena Iansiti è Enrica Colombo, la donna che ha finalmente conquistato il cuore impenetrabile di Ricciardi. Maria Vera Ratti, Mario Pirrello, Fabrizia Sacchi, Adriano Falivene e Marco Palvetti completano un cast che ha imparato a muoversi dentro le atmosfere dense della Napoli anni Trenta.
Dove è stata girata la terza stagione de Il Commissario Ricciardi
Le riprese si sono svolte tra Napoli e Taranto, come le precedenti, un mix che restituisce l'atmosfera della città partenopea degli anni Trenta. Il regista Gianpaolo Tescari ha lavorato per creare un equilibrio tra la dimensione intima della storia d'amore e quella più ampia dello scontro con il regime fascista. È una terza stagione che si dichiara essere più affascinante proprio perché ha questo duplice aspetto: intimista, per il rapporto tra Ricciardi ed Enrica, e di grande tensione, per la figura del serial killer che si muove negli anni centrali del fascismo.