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Heather Parisi dopo il pignoramento a Belve: “La gentilezza uccide più della violenza”

La prima reazione di Heather Parisi a quello che è successo nel corso dell’intervista a “Belve”, come riferito da Lucio Presta nella giornata di ieri: “La gentilezza uccide più di qualsiasi efferata violenza”.
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La notizia, giunta ieri tramite le dichiarazioni a mezzo social di Lucio Presta, di un intervento dell'ufficiale giudiziario per eseguire il pignoramento ai danni di Heather Parisi – impegnata durante l'intervista a "Belve" di Francesca Fagnani – ha messo a soqquadro l'habitat del mondo dello spettacolo. Ci si aspettava una reazione pronta della ex soubrette, che però nella giornata di ieri non è arrivata. Proprio nelle prime ore di martedì 14 marzo, quando questa sera sarà messa in onda l'intervista, Heather Parisi ha affidato al suo canale Instagram le sue parole. Parole gentili ma ben affilate, come ci ha abituato già altre volte: "La gentilezza uccide più di qualsiasi efferata violenza".

La reazione di Heather Parisi

Heather Parisi si mostra di spalle con un sorriso e il segno della vittoria. Esordisce netta: "È così difficile dimenticare il dolore che alla fine si finisce per non ricordare che esiste anche la dolcezza". Poi argomenta: "E che la dolcezza è a tal punto grande da curare cicatrici che nemmeno il tempo ha saputo cancellare". Questo il suo messaggio integrale:

È così difficile dimenticare il dolore che alla fine si finisce per non ricordare che esiste anche la dolcezza. E che la dolcezza è a tal punto grande da curare cicatrici che nemmeno il tempo ha saputo cancellare. Spesso i giudizi non riguardano chi siamo ma cosa rappresentiamo, non cosa facciamo ma chi ispiriamo, non come vestiamo ma cosa significhiamo. Perché un sorriso felice è contagioso e spaventa più di un viso ingrugnito e la gentilezza uccide più di qualsiasi efferata violenza.

Il tweet di Lucio Presta: "Non volevo arrivare a questo"

"Finale mesto, cara Heather Parisi". Questo il titolo del post in didascalia di Lucio Presta che spiega che non sarebbe voluto arrivare a questo, cioè fare in modo di sorprendere Heather Parisi proprio mentre era impegnata in una intervista televisiva, registrata nella giornata di giovedì 9 marzo. "Mi è toccato fare quello che mai avrei voluto", aveva scritto.

Hai avuto moltissimo tempo cara Heather Parisi di saldare quanto disposto dal tribunale che ti ha condannato per diffamazione al pagamento di una somma ingente, ma tu e la tua luce pensavate di farla franca ancora, allora mi è toccato fare ciò che non avrei mai voluto. Giovedì in occasione della registrazione di Belve un ufficiale giudiziario assistita dalla forza pubblica (ringrazio l'Arma) ha effettuato il pignoramento a persona fisica presso gli studi, a fine registrazione. Per evitare la mortificazione di veder via effetti personali, hai dovuto effettuare bonifico tramite terzi e saldare quanto dovuto, operazione che ha richiesto alcune ore trascorse in un camerino del centro di produzione. Questa volta il tuo mentore non è riuscito a sfuggire al pagamento e ti ha fatto vivere una vera mortificazione davanti a tutti. Cara HP anche questa volta non hai evitato di fare una brutta figura, sottraendoti per mesi ai tuoi obblighi nei miei confronti, sanciti dalla Magistratura. E chissà che altre figuracce rimedierai…vedremo le tue interviste. Medita Heather, Medita!

L'intervista a Heather Parisi andrà in onda a Belve, in onda questa sera su Rai2.

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