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Ghali recita Rodari alle Olimpiadi, gli spettatori insorgono contro la Rai: “Mai nominato e nessun primo piano”

Ghali ha recitato Promemoria, poesia di Rodari, alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano – Cortina 2026. La sua performance è stata intensa ed emozionante. Tuttavia, non sono mancate le polemiche. Gli spettatori sono insorti contro la Rai, la regia e la telecronaca di Paolo Petrecca: “Non lo hanno citato e non lo hanno mai inquadrato in primo piano”.
A cura di Daniela Seclì
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Ghali incanta alle Olimpiadi ma scoppiano le polemiche
Ghali incanta alle Olimpiadi ma scoppiano le polemiche

Durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano – Cortina 2026, anche la performance di Ghali. L'artista ha recitato la poesia Promemoria di Gianni Rodari. Con lui, un cast di ballerini, tutti under 20, che lo hanno accompagnato rendendo la sua performance ancora più intensa ed emozionante. Tuttavia, non tutto è filato liscio. Il modo in cui la regia ha trasmesso le immagini di questo momento ha fatto insorgere gli spettatori. Vediamo i motivi della polemica.

La performance di Ghali alle Olimpiadi, scoppiano le polemiche

L'artista è salito sul palco accompagnato dai ballerini e ha recitato la poesia per la pace "Promemoria" in diverse lingue. Ma un dettaglio non è sfuggito agli spettatori. Come rimarca Repubblica, il nome dell'artista non è stato pronunciato e Ghali non è mai stato inquadrato in primo piano. Una scelta per valorizzare la coreografia dei ballerini? Forse. Ma gli spettatori, che hanno criticato la Rai sui social, sono convinti che si sia trattato di un tentativo di fare passare in secondo piano la sua esibizione. Sono tanti i commenti su X. Ne citiamo alcuni:

Mai nominato e mai inquadrato da vicino, significa molto./ Mai inquadrato da vicino, uscito di scena come se fosse stato un topo, entrato senza invito. E nonostante tutto, il suo è stato il momento migliore della cerimonia./ Ghali non è stato mai inquadrato in primo piano e non è stato menzionato dai commentatori tv. Che imbarazzo e che brutta fine che ha fatto la Rai.

Insomma, una critica che coinvolge la Rai, la regia ma anche la telecronaca del direttore di RaiSport Paolo Petrecca, già ricca di gaffe durante la serata.

Lo sfogo di Ghali prima dell'esibizione

La performance di Ghali alle Olimpiadi
La performance di Ghali alle Olimpiadi

A poche ore dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, Ghali aveva pubblicato uno sfogo sui social nel quale aveva svelato come la sua performance fosse stata limitata: "So quando una voce viene accettata, so quando viene corretta, so quando diventa di troppo. […] So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo. So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio fa rumore. So che è tutto un gran teatro". Non sorprende, dunque, che gli spettatori abbiano ricollegato la mancata inquadratura e il fatto che non sia stato pronunciato il suo nome, alla volontà di non dare troppo peso alla sua performance. Per il momento, la Rai non ha replicato alle critiche.

Promemoria, la poesia di Gianni Rodari recitata da Ghali

Immagine

Ci sono cose da fare ogni giorno:

lavarsi, studiare, giocare preparare la tavola, a mezzogiorno.

Ci sono cose da fare di notte:

chiudere gli occhi, dormire, avere sogni da sognare, orecchie per non sentire.

Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte né per mare né per terra:

per esempio, la guerra.

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