Fiorello commenta il caso Corona-Mediaset: “Siamo solo spettatori ed è meraviglioso”

Rosario Fiorello non ha perso l'occasione di commentare quello che è successo lunedì sera su Youtube. Il caso Falsissimo con le nuove accuse lanciate da Fabrizio Corona ai danni del "sistema Mediaset" e il successivo comunicato ufficiale di Mediaset.
Corona-Mediaset: "Io non ne parlo, ma…"
"Io non ne parlo", esordisce Fiorello con un sorriso che tradisce già la direzione che prenderà il discorso. "Ma devo dire che ieri c'è stato un comunicato ufficiale di Mediaset. Dice che la libertà di espressione non è libertà di insulto. Ogni cosa deve essere controllata."
Una premessa che sembra preparare il terreno per una critica, ma lo showman prende invece una strada diversa, quella dello spettatore che si gode lo spettacolo: "Però, noi siamo solo spettatori e posso dirti la verità, da spettatori è meraviglioso!"
Gli ascolti da record e il paragone con BellaMà
Fiorello non si limita al commento sull'aspetto etico della vicenda, ma punta dritto sui numeri che certificano il successo dell'operazione: "Ha fatto tre milioni e 6. Sono otto puntate di BellaMà". Un paragone, quello tra il programma di Pierluigi Diaco con il fenomeno mediatico Corona, che ovviamente fa sorridere.
Lo showman con Fabrizio Biggio cita anche Marco Travaglio, che evidentemente ha dedicato spazio alla vicenda: "Anche Travaglio si è coronato". E poi la chiusura, che suona come una presa di distanza ma anche come un invito alla riflessione: "Ognuno la pensa come vuole".

"Non molliamo la presa": l'appello per Niscemi
Ma prima della parentesi su Corona, Fiorello torna sul tema che gli sta più a cuore: la Sicilia. "Non molliamo la presa", ha detto prima di spostare l'attenzione su Niscemi, la cittadina del nisseno duramente colpita dalle precipitazioni. "Oggi il pensiero va a Niscemi, quello che sta succedendo lì è più di una tragedia", ha dichiarato.
Le immagini che arrivano dalla Sicilia, secondo Fiorello, parlano chiaro: "Le immagini sono spaventose: bisogna agire, servono soldi… perché quelli che sono stati stanziati finora sono pochi". Un appello diretto alle istituzioni, che lo showman ripete ogni giorno, come a voler mantenere alta l'attenzione su una situazione che rischia di finire nell'oblio mediatico.