diMartedì riparte stasera su La7: Piero Pelù firma la nuova sigla voluta da Giovanni Floris
È in pieno spirito rock che riparte diMartedì. Per l'esordio della tredicesima edizione del talk show di La7, in onda stasera 15 settembre, Giovanni Floris ha deciso di affidare la sigla d'apertura alla voce e alle note di Piero Pelù. Pochi giorni fa l'ascolto in anteprima del pezzo, filmato e condiviso dal programma. Con il conduttore che è rimasto ad ascoltare la versione arrangiata dal cantante fiorentino. E poi l’ha promossa: "È un capolavoro".
Per rispondere alla richiesta di Floris, il frontman dei Litfiba si è misurato con un pezzo che ha quasi ottant'anni di storia sulle spalle. Parliamo di Sixteen Tons, scritto nel 1946 dal chitarrista Merle Travis per raccontare in prima persona la vita di lavoro e i debiti dei minatori di carbone del Kentucky. Un testo che racconta una protesta sociale poi trasformatosi in un fenomeno planetario negli anni Cinquanta grazie all’interpretazione di Tennessee Ernie Ford e alla riproposizione da parte di colossi della musica mondiale come Elvis Presley, Johnny Cash e Robbie Williams.
Incrociare un classico del genere con la macchina perfettamente oliata di un programma di approfondimento politico ed economico non è una trovata attuale. Si tratta di una tradizione, una sorta di rito beneaugurante che Floris ha scelto per aprire il primo appuntamento di ogni stagione. In passato era toccato alla tromba di Fabrizio Bosso dare il ritmo al debutto, mentre un anno fa a prendersi la scena era stata la versione cantata da Paola Iezzi.
La sferzata rock impressa da Pelù serve a dare la carica prima che la trasmissione torni sui suoi tradizionali binari. Il talk show di La7 torna in onda con la solita impalcatura che lo ha reso punto di riferimento dell'informazione e dell’apprendimento politico in prima serata, impalcatura sempre uguale a se stessa ma in grado, durante le passate edizioni, di superare la soglia del 10% di share. In apertura ritorna la copertina firmata da Luca e Paolo, a cui seguono le inchieste sul campo della redazione, i collegamenti in diretta e il confronto tra gli ospiti in studio sui temi della settimana.
La scaletta della prima serata di oggi riporta al centro i temi caldi dell'attualità politica ed economica, diversivo “piacevole” rispetto all’eccesso di cronaca proposto dalle altre reti. Floris comincia con un'analisi sull'Italia che si avvicina alle prossime scadenze elettorali, sulla tenuta della maggioranza di governo guidata dalla premier Giorgia Meloni e sui movimenti interni che caratterizzano la linea di azione di un'opposizione ancora in cerca di una leadership condivisa. Spazio poi all’analisi sui conti pubblici, con le ipotesi sulle misura su tasse e pensioni che il governo sta valutando in vista della stesura della nuova legge di bilancio. Infine la pagina dedicata agli esteri, concentrata sulle evoluzioni del lunghissimo conflitto tra Russia e Ucraina e sulle crescenti tensioni nello Stretto di Hormuz. Tra i primi ospiti ad accomodarsi in studio di fronte al conduttore ci saranno Walter Veltroni e il magistrato Nicola Gratteri.