Cambia il palinsesto Rai per la morte di Gino Paoli: cancellati programmi per l’omaggio al cantante

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Rai Storia modifica il palinsesto per ricordare Gino Paoli: programmazione speciale il 25 e 26 marzo con documentari, concerti e rarità televisive dedicate al cantautore genovese.

La morte di Gino Paoli ha spinto Rai Cultura a riorganizzare il palinsesto di Rai Storia: due giorni di programmazione speciale, il 25 e il 26 marzo, per ricordare uno dei cantautori più importanti della storia della musica italiana. Un omaggio che passa dagli archivi televisivi, dalle rarità degli anni Sessanta e dai grandi palcoscenici che hanno segnato la sua carriera.

Mercoledì 25 marzo: il ritratto e il concerto

Si parte mercoledì 25 alle 11.45 con "Biografie – Gino Paoli, il cielo in una nota", un ritratto costruito attraverso una selezione delle sue apparizioni televisive più significative e delle esibizioni dei suoi brani più celebri: "La gatta", "Il cielo in una stanza", "Senza fine", "Sapore di sale". Canzoni che hanno attraversato decenni, generazioni e trasformazioni del costume italiano, restando intatte nella memoria collettiva.

Alle 12.25 va in onda invece un documento raro: la serata speciale in cui Paoli presentò "Senza fine", canzone scritta nel 1961 e portata per la prima volta in uno studio televisivo Rai il 25 settembre 1965. Sul palco con lui, ospiti del calibro di Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Adriano Celentano e Alighiero Noschese — un pezzo di storia della televisione italiana che oggi assume il valore di un testamento artistico.

Giovedì 26 marzo: gli archivi degli anni Settanta e Ottanta

La programmazione prosegue giovedì. Alle 13 è in scaletta "Amare per vivere (Gino Paoli 1972)", special televisivo dell'epoca costruito attorno a poesie e canzoni: un formato che rifletteva la cifra artistica di Paoli, mai riducibile alla sola dimensione canzonettistica, sempre in bilico tra musica e letteratura.

Alle 13.50, invece, spazio a "Bussola Days e Chet Baker", la serata-omaggio del 1987 condotta da Gianni Minà dedicata al celebre locale di Sergio Bernardini — uno dei palcoscenici che hanno ospitato i nomi più grandi della musica mondiale. Tra i protagonisti, il trombettista americano Chet Baker e lo stesso Paoli, in un incontro che testimonia la capacità del cantautore genovese di muoversi con naturalezza tra il pop italiano e il jazz internazionale.

Il ciclo "Biografie" torna anche nel pomeriggio di giovedì, con una replica alle 17.55.

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