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Al De Core Podcast usano l’IA per intervistare Andrea Roncato: “Bancario? Quel ruolo non l’ho mai fatto”

Il De Core Podcast chiede ad Andrea Roncato del “bancario” di Vacanze di Natale ’91. Peccato che quel ruolo non esista: era Mimmo, in coppia con Nino Frassica nei panni di Rino.
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Momento imbarazzante al De Core Podcast. Protagonista, suo malgrado, Andrea Roncato ospite del format di Alessandro Pieravanti e Danilo da Fiumicino. Proprio quest'ultimo fa una domanda all'attore: "Vacanze di Natale 91. Eri un bancario. Ce l'hai un ricordo di quel film?"Peccato che quel bancario non sia mai esistito, almeno nei ricordi dello stesso Roncato: "Bancario? Io non sono mai stato un bancario."

A quel punto, Danilo da Fiumicino forse fa anche peggio. Perché ammette l'errore, dimostrando di fatto scarsa preparazione nell'intervista: "Ecco, mai fidarsi dell'intelligenza artificiale". 

Chi era davvero Roncato in quel film

Nel film di Enrico Oldoini, Andrea Roncato interpretava Mimmo, un bisessuale separato legato sentimentalmente a Rino, interpretato da Nino Frassica. In quel film, i due partono per St. Moritz e in quella vacanza, proprio Nino Frassica scopre la sua eterosessualità. Niente di particolarmente oscuro o difficile da reperire, insomma. Ma evidentemente non abbastanza facile da verificare prima di andare in onda.

Ma basta chiedere a Google: "Che ruolo faceva Andrea Roncato in Vacanze di Natale '91" che ti arriva la risposta: "bancario". Ed ecco spiegato l'inghippo. Dopodiché: magari il ruolo di contesto del personaggio di Andrea Roncato potrebbe anche essere il bancario (andrebbe chiesto agli sceneggiatori rimasti in vita, uno tra questi è Giovanni Veronesi), ma è totalmente irrilevante al fine del film. E resta il punto: per questa intervista, ci si è lasciati andare e non ci si è preparati abbastanza. 

Il problema non è l'IA, è chi non la controlla

La gaffe del De Core Podcast finisce per fotografare un problema più largo di quanto sembri. Usare strumenti di intelligenza artificiale per preparare un'intervista non è, in sé, una scelta discutibile. Lo diventa quando i contenuti generati vengono sparati nel mucchio, in diretta come in questo caso, senza nemmeno un controllo minimo.

Il risultato è una figuraccia davanti all'ospite. Su X, il collega Massimo Falcioni è stato il primo a rilevare il problema: "Domande fatte con l'intelligenza artificiale, nemmeno una guardatina al film in questione. per poi cominciare a balbettare quando l'ospite ti coglie in fallo. mamma mia che imbarazzo. [ma forse il pirla sono io che mi preparo per giorni]". Sottoscrivo.

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