Riccardo Staudt morto a 22 anni, il creator Onlyfans Noah Segsy sarebbe annegato in una piscina a Cipro
La notizia della morte di Noah Segsy, nome d'arte di un creator Onlyfans 22enne che nella realtà si chiamava Riccardo Staudt, è stata riportata senza alcuna associazione all'identità social del ragazzo. "Turista tedesco muore annegato in una piscina di Famagusta", riportano i quotidiani locali come CyprysMail. Poi il tam tam sui suoi profili, la ricostruzione di quanto accaduto, il mistero sull'annegamento confermato dall'autopsia e la raccolta fondi aperta dagli amici dei genitori per sostenere le spese di trasporto della salma e quelle dei funerali.
La causa della sua morte è stata circoscritta nell'annegamento dal patologo forsense Nikolas Charalambous, ma molti dubbi sono venuti a galla rispetto alla dinamica dell'incidente. La piscina in questione, inserita in un complesso residenziale dove aveva affittato un appartamento, non era così profonda, per cui è complesso immaginare sia annegato per via dello sbilanciamento in acqua. È stato portato d'urgenza al pronto soccorso e il decesso subito constatato. Non resta che valutare gli esami tossicologici mentre la polizia di Paralimni continua con le sue indagini, al fine di accertare cosa sia davvero successo al 22enne Riccardo che si faceva chiamare Noah Segsy.
La notizia del suo decesso è anche abbastanza datata, risale al 25 agosto, ma solo oggi è emersa con l'evidenza della sua identità. La famiglia, tramite amici, ha aperto una raccolta fondi su gofoundme per sostenere le spese di rimpatrio della salma e dei funerali. "È con profondo dolore che vi contatto perché una mia amica ha subito una perdita inimmaginabile. Il suo amato figlio è venuto a mancare troppo presto", inizia così l'appello per la raccolta su Gofoundme, "questa situazione rappresenta un enorme peso per la famiglia, non solo a livello emotivo ma anche finanziario".
La donna che ha scritto l'appello è Jessica Bektas, un'amica intima di Katharina Berk, la madre di Riccardo Staudt. A gestire le donazioni sarà la nonna Anita Gensmann, che provvederà a tenere tutto su un conto separato, con le spese tracciate. "Lavoriamo insieme affinché suo figlio possa intraprendere il suo ultimo viaggio e ricevere un addio dignitoso", ha concluso. Riccardo aveva anche un profilo IG parallelo, in cui non rivelava il suo cognome. Entrambi gli account sono inondati di messaggi di cordoglio e di vicinanza alla sua famiglia.