Pier Silvio Berlusconi su Fabrizio Corona: “Ci siamo difesi. Il GF è pulito, per Signorini aspettiamo la magistratura”

Pier Silvio Berlusconi risponde per la prima volta sulla condotta di Fabrizio Corona degli ultimi mesi, durante i quali ha scatenato il caso Signorini. Durante un incontro con la stampa tenutosi a Cologno Monzese stamattina, l'Ad Mediaset ha così commentato: "Di fronte a menzogne, insulti e odio, ci siamo difesi. Ma non ho voglia di perdere tempo".
Nessun "sistema" al GF, per Signorini si attende l'esito delle indagini
"Sul futuro di Alfonso Signorini ritengo doveroso non dare risposte, perché c'è un procedimento in corso e ne aspettiamo l'esito", ha aggiunto, rispondendo a una domanda sul futuro del conduttore indagato con l'accusa di violenza sessuale ed estorsione. "Lui si è autosospeso, un gesto che abbiamo apprezzato", ha poi precisato, "ultimamente non l'ho sentito, ma non lo sento da molto prima che partissero le questioni che riguardano anche la magistratura". E sul presunto "sistema Signorini" per arrivare al Grande Fratello: "Abbiamo fatto tutti i controlli che potevamo fare e non c'è niente da dire, vedremo dove portano le indagini della magistratura, ma zero assoluto che coinvolgano parti nostre".

La causa contro Fabrizio Corona da 160 milioni di euro dovrebbe avere inizio il prossimo 21 settembre, i motivi sono i continui "danni reputazionali e patrimoniali" a seguito delle pubblicazioni delle puntate del suo format Youtube Falasissimo. In questa causa i nomi coinvolti, oltre a Marina Berlusconi, sono tutti conduttori e conduttrici di grande caratura, appartenenti al mondo Mediaset. Parliamo di Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui.
Con Striscia la Notizia sono "in pausa"
Sul futuro di Striscia La Notizia i piani sembrano poco chiari, niente di certo e un momento di stop per il programma dell'access di canale 5 che ha ceduto il posto a La ruota della fortuna, diventato il vero fenomeno di questa stagione televisiva: "Striscia la Notizia, che dire. Io, come tutti noi, non posso che apprezzare il coraggio di Antonio Ricci, che ha lavorato per rinnovare un prodotto che è stato in onda per 37 anni. Sul futuro, adesso a brevissimo parlerò con Antonio (Ricci, ndr) e capiremo come orientarci e di che progetti parlare. Ma oggi diciamo che siamo in pausa. Apprezzo onestamente il coraggio, perché non è facile".
La richiesta di avere Fiorello in scuderia
Un passaggio sulla tv di oggi e la proposta dell'intrattenimento a tutto tondo, in particolare, su quella proposta da Fiorello con La Pennicanza, da poco diventata anche La Mattinanza, con una striscia mattutina: "Ho modo di ascoltare poco Fiorello, con lui ho un rapporto molto bello e zero da dire su qualsiasi cosa faccia, l'unica critica è che dovrebbe venire a fare tv da noi". Fiorello ha scherzato più volte sui contatti avuti con l'Ad Mediaset e pochi mesi fa lo ha fatto anche al telefono con Silvia Toffanin, chiedendo di mediare per l'utilizzo di un video di Canale 5.
"Da cittadino, al referendum voto Sì"
Sul referendum di Giustizia del 22 e 23 marzo, Berlusconi "da cittadino" si è detto del tutto convinto di "votare per il Sì, non per motivi politici ma per motivi di civiltà e di modernità", mentre "come editore, come giusto che sia, abbiamo dato e diamo voce a entrambi gli schieramenti e a tutte le opinioni, sempre e comunque".