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Partorisce in casa e rifiuta l’aiuto medico, l’influencer Stacey Hatfield muore dissanguata a 30 anni

La tragica storia di Stacey Hatfield. La nutrizionista e influencer australiana è morta a settembre 2025 dopo avere dato alla luce il suo primogenito. In queste ore sono emersi nuovi dettagli sulle circostanze del decesso. Aveva deciso di partorire in casa e di non ricorrere all’aiuto di un medico né durante la gravidanza, né nel momento del parto. Un’emorragia post partum è stata fatale.
La nutrizionista e influencer Stacey Hatfield morta dopo il parto
La nutrizionista e influencer Stacey Hatfield morta dopo il parto

La food influencer e nutrizionista australiana Stacey Hatfield è morta il 29 settembre 2025. Aveva 30 anni. In queste ore, i media internazionali sono tornati a parlare di lei perché sono emersi nuovi dettagli sulle circostanze del decesso. Stacey Hatfield era in dolce attesa e aveva deciso di partorire in casa, senza ricorrere all'aiuto medico prima, durante o dopo il parto. Durante il travaglio, accanto a lei, non c'era un'infermiera o un'ostetrica ma solo una donna inesperta e il marito. Purtroppo, le conseguenze sono state fatali. L'influencer è morta dissanguata a causa di un'emorragia post partum. Vediamo cosa è emerso in queste ore.

Come dicevamo, Stacey Hatfield è morta il 29 settembre 2025 dopo aver dato alla luce il suo primo figlio, che è sopravvissuto. Il marito Nathan Warnecke era al suo fianco quando si è verificata un'emorragia post partum, una situazione di emergenza che richiede un intervento medico immediato. Un'inchiesta realizzata da The Sydney Morning Herald ha rimarcato che nei mesi precedenti al parto, la food influencer aveva espresso la ferma decisione di partorire in casa. Sosteneva di temere l'elevato numero di parti cesarei o indotti che si verificavano negli ospedali: "Voleva evitarli a tutti i costi". Inoltre, non si era sottoposta ai controlli previsti nei nove mesi di gravidanza e si era rifiutata di avere accanto un'ostetrica durante il travaglio.

Accanto all'influencer durante il parto una donna inesperta

Stacey Hatfield
Stacey Hatfield

Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 2025 al suo fianco c'era il marito e Emily Lal. Quest'ultima, in tribunale, ha ammesso di non avere alcuna competenza medica, ma di essere stata accanto a Stacey Hatfield per darle sostegno come amica. Tuttavia, dall'inchiesta emerge anche che fosse stata pagata per questo. Le sue competenze, a suo dire, si sarebbero basate sul fatto di avere quattro figli e su un corso seguito online sei anni prima. People Magazine ha scoperto che ad ottobre 2021 era stato vietato a Emily Lal di fornire qualsiasi forma di servizio sanitario.

Il rifiuto dell'ambulanza e la tragica chiamata ai soccorsi

Secondo quanto emerge, dopo la nascita del primogenito, le condizioni della trentenne sarebbero precipitate a causa di una preoccupante emorragia. Stacey, inoltre, faceva fatica a respirare. Emily Lal le avrebbe proposto due volte di chiamare un'ambulanza, ma la donna si sarebbe rifiutata di essere soccorsa e Lal non se la sarebbe sentita di agire contro la sua volontà. Alla terza richiesta di chiamare i soccorsi, Hatfield avrebbe acconsentito. In una telefonata, che è stata riprodotta in tribunale, il marito Nathan Warnecke ha comunicato all'operatore: "Mia moglie ha appena partorito e non riesce a respirare". Nel corso della chiamata, si sente anche il bebè piangere in sottofondo. Il suo vagito si mescola al respiro affannoso della madre.

La corsa in ospedale e la morte

Quando i medici sono giunti all'abitazione dell'influencer, l'hanno trovata distesa per terra. Le condizioni erano già critiche, stava via via perdendo conoscenza. La pelle gialla e fredda. Quando è arrivata all'ospedale di Frankston erano le 5 del mattino. I medici l'hanno posizionata sul letto. In quel momento si è verificata un'ulteriore grossa perdita di sangue. Nel tentativo di salvarla, è stata sottoposta a una trasfusione che ha richiesto l'uso di tutte le scorte di sangue compatibile con quello dell'influencer disponibili nell'ospedale. Poi l'isterectomia d'urgenza per tentare di fermare l'emorragia. Purtroppo, la trentenne ha subito una serie di arresti cardiaci ed è deceduta poco dopo.

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