Daveigh Chase muore a 35 anni, il fidanzato apre una raccolta fondi. La famiglia: “Non donate, non sappiamo chi sia”

Il fidanzato di Daveigh Chase si chiama Roy Hernandez. È stato lui ad aprire una raccolta fondi per "le spese mediche" e a spiegare cosa sia successo dopo che le sue condizioni di salute sono precipitate fino a portarla alla morte a soli 35 anni. Su di lui ci sono pochissime informazioni personali o relative alla sua professione, poiché è un uomo del tutto estraneo al mondo di Hollywood e dello spettacolo. La famiglia inizia a nutrire sospetti a causa di una raccolta fondi non autorizzata da nessuno dei parenti.
Nel lanciare la raccolta fondi su GoFundMe prima della scomparsa di Daveigh, Hernandez ha spiegato che l'attrice aveva vissuto un'infanzia difficile e, dopo "un doloroso litigio" con la famiglia con la quale non aveva più rapporti, si era rifugiata a Los Angeles. È lì che si sarebbero conosciuti e innamorati, la città dove lui avrebbe cercato di costruirle quel senso di "casa" e sicurezza che le era sempre mancato. Vittima di bullismo e alla continua ricerca di serenità, pare che abbia trovato in Hernandez un conforto.

"A Daveigh fu diagnosticata la meningite e diverse gravi infezioni del sangue. Le sue condizioni sono diventate critiche e i medici mi hanno detto che potrebbe non avere molto tempo a disposizione", ha scritto, infatti è stato proprio lui a confermare la notizia della morte ai media (tra cui TMZ) e a spiegare la rapida e drammatica evoluzione medica legata alla meningite e alla sepsi. Ha inoltre aggiunto che all'inizio del mese era stata ricoverata in un ospedale di Los Angeles per malnutrizione. "Daveigh Chase, la mia ragazza, è sempre stata una luce nella mia vita", scrive il ragazzo. La coppia ha vissuto in modo estremamente riservato a Los Angeles negli ultimi anni, lontano dai riflettori.
Ma un amico di lunga data ed ex manager di Daveigh ha rivelato a TMZ che i suoi amici e parenti nutrono dei sospetti. Il manager ha dichiarato: "Un uomo che afferma di essere il fidanzato di Daveigh ha aperto una pagina su GoFundMe presumibilmente a nome di Daveigh e della sua famiglia. Né la sua famiglia né i suoi amici più stretti sanno chi sia questa persona". Aggiunge inoltre: "Posso confermare che Daveigh ha un conto fiduciario SAG con fondi più che sufficienti a coprire tutte le spese mediche e correlate", e che suo padre ha contattato l'ospedale martedì per reclamare la salma di Daveigh.
Mentre l'ex manager di Daveigh esorta il pubblico a non contribuire alla raccolta fondi "finché l'identità e le affermazioni dell'organizzatore non saranno verificate", quest'ultimo afferma che è "falso al 100%" insinuare che la sua raccolta fondi su GoFundMe sia illegittima". Dice di aver pianificato di utilizzare i fondi per garantire a Daveigh una degna commemorazione.

Daveigh Chase ha avuto una carriera da bambina prodigio nei primi anni 2000. È stata Samara Morgan nel film The Ring (2002), il ruolo che a soli 11 anni l'ha resa un'icona del cinema horror, che le è valso anche un premio come "Miglior Cattivo" agli MTV Movie Awards del 2003. Nello stesso anno, prestò la voce (nella versione originale inglese) a Lilo Pelekai, la piccolina e amatissima protagonista del classico Disney Lilo & Stitch, che ha continuato a doppiare anche nei successivi film d'animazione e nella serie televisiva derivata dal film.
Samantha Darko è arrivata nel 2001, sorellina minore del protagonista (interpretato da Jake Gyllenhaal) nel capolavoro fantascientifico/psicologico Donnie Darko. La tv non è stata da meno: dal 2006 al 2011 ha fatto parte del cast dell'acclamata serie TV della HBO Big Love, incentrata su una famiglia poligama dello Utah. Il suo ruolo era quello della sociopatica e manipolatrice Rhonda Volmer, che la critica ha molto amato. Il doppiaggio di animazione la vide ancora protagonista sempre nel 2001 quando prestò la voce anche al personaggio di Chihiro nel doppiaggio americano del capolavoro d'animazione dello Studio Ghibli La Città Incantata (vincitore del Premio Oscar).