Natalia Paragoni torna a Venezia dopo la diagnosi di linfoma di Hodgkin: “Vorrei portare anche le bimbe”

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Natalia Paragoni è arrivata al Lido per l’83esima Mostra del Cinema di Venezia mostrandosi con la testa rasata a causa delle terapie contro il linfoma di Hodgkin. L’influencer sceglie così, ancora una volta, la via della trasparenza, trasformando il suo ritorno ai grandi eventi in un segnale di normalità.

La Mostra del Cinema di Venezia è ormai un appuntamento fisso di fine estate per gran parte delle influencer, ma quest'anno per Natalia Paragoni lo sbarco al Lido  ha un significato diverso. La 28enne, ex di Uomini e Donne, è arrivata in Laguna per l'83esima edizione del Festival con la testa rasata, conseguenza delle cure contro il linfoma di Hodgkin che le è stato diagnosticato nei mesi scorsi, mentre era all'ottavo mese di gravidanza della sua secondogenita. Niente toni drammatici né passerelle costruite: Paragoni si è presentata ai fotografi con un look essenziale e curato nei dettagli, mostrandosi serena – per quanto complesso sia – durante un passaggio delicato della sua vita.

A fare da bussola alla sua presenza in Laguna è la ricerca di una normalità lavorativa e familiare. È stata lei stessa, prima di mettersi in viaggio, a condividere con la sua community lo spirito con cui torna all'evento: "Anche quest'anno si va a Venezia, è sempre bello tornarci in questa occasione, vorrei portare anche le bimbe qualche volta", le parole. Un pensiero semplice che riporta tutto alla quotidianità, tra l'impegno con la kermesse e la vita da mamma. Fin dal momento della diagnosi, infatti, l'influencer ha scelto quella che appare come una linea di trasparenza nel racconto della malattia. Ha mostrato il cambio d'immagine e il taglio dei capelli in un video, trasformando la sua pagina in uno spazio di racconto reale, lontano dalla narrazione patinata che spesso circonda il mondo dei creator e vicina alle persone. Vicina, soprattutto, a chi sta attraversando il suo stesso percorso. La tappa di Venezia diventa così, secondo il parere di chi scrive, un passaggio naturale di questo percorso: un ritorno a una routine fatta di lavoro, affetti e impegni di sempre, affrontato con il sorriso e senza nascondersi.

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Natalia Paragoni alla Mostra del Cinema di Venezia 2026

La diagnosi in gravidanza e la risposta alle cure

Il percorso clinico dell'influencer ha avuto inizio lo scorso 27 aprile, quando una telefonata inattesa ha cambiato improvvisamente le sue giornate. Paragoni si trovava all'ottavo mese di gravidanza della sua secondogenita quando i medici le hanno diagnosticato un linfoma di Hodgkin, un tumore del sistema linfatico. Dopo la nascita della piccola Beatrice, venuta alla luce ad inizio maggio, ha poi intrapreso il percorso di chemioterapia: un periodo vissuto inizialmente lontano dai riflettori, per poi essere raccontato limpidamente da lei stessa, quando ha scelto di mostrare il momento in cui, macchinetta alla mano, ha deciso di rasare i suoi capelli. I mesi estivi hanno poi portato primi importanti segnali di incoraggiamento: i controlli e gli esami PET hanno evidenziato una regressione delle masse tumorali, provando che il corpo sta rispondendo positivamente alla terapia.

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