Morto David Daker, attore delle soap e sit-com britanniche: aveva 90 anni

Il mondo della televisione britannica perde uno dei suoi caratteristi più riconoscibili. David Daker è scomparso all'età di 90 anni. I familiari hanno scelto di rendere pubblica la notizia con alcune settimane di ritardo, comunicandola ai fan soltanto domenica, senza indicare le cause del decesso, avvenuto il 30 aprile.
Da Z Cars a Boon: i ruoli che lo hanno reso popolare
Il pubblico lo ricorda soprattutto per Harry Crawford, il migliore amico del protagonista Ken Boon nella commedia-drama di ITV che dà il titolo alla serie. Un ruolo cucito sulla sua capacità di alternare ironia e ruvidezza, che lo accompagnò per buona parte degli anni Ottanta e Novanta.
La svolta nella sua carriera era arrivata però molto prima, sul set di Z Cars della BBC, dove vestì i panni del poliziotto Owen Culshaw per oltre ottanta puntate. La sua filmografia attraversa quattro decenni di programmazione britannica. Nel 1982 comparve in Only Fools and Horses nei panni di Tommy Mackay, marito violento e ormai separato di una donna che frequentava il personaggio di Rodney, interpretato da Nicholas Lyndhurst. La scena rimasta più impressa è la rissa con Del Boy, il protagonista interpretato da David Jason, scambiato per l'amante della moglie.
Daker passò con disinvoltura dalla sitcom Porridge alle soap, lasciando il segno anche a Coronation Street con due personaggi distinti: Basil Griffin, abbandonato dalla moglie tra il 1968 e il 1969, e Gordon Lewis, sgradito manager temporaneo del Rovers Return, ricomparso a più riprese tra il 1981 e il 1985. A questi si aggiungono due apparizioni in Doctor Who, oltre a titoli come Dick Turpin, Rising Damp, Minder, Moonfleet e il film Time Bandits, dove interpretò il padre del piccolo Kevin.
Gli esordi: dal tavolo da disegno al palcoscenico
Ultimo di cinque figli, Daker era nato da Olive Cutler e da Elijah Daker, operaio in una fabbrica di scarpe. La passione per la recitazione, raccontava lui stesso, risaliva agli anni della scuola d'infanzia: "Ricordo bene quando interpretavo una mucca e cadevo con le zampe divaricate – e mi divertivo a sentire gli altri ridere e applaudire".
I genitori avrebbero preferito per lui un mestiere stabile, così iniziò a lavorare come disegnatore tecnico in un'azienda che produceva addolcitori d'acqua. L'esperienza durò appena due anni: "Un giorno sono semplicemente tornato a casa e ho annunciato di aver chiuso con il lavoro dalle nove alle cinque", spiegò ricordando quel momento.
La vita privata
Sul piano privato, nel 1957 Daker aveva sposato Stella Newton, dalla quale ebbe il figlio Tim e la figlia Pippa, affetta da sclerosi multipla e scomparsa nel 1997. Nel 1998 fu giudicato colpevole di aggressione per una lite legata a un parcheggio: i giudici, riconoscendo il forte stress che stava attraversando, optarono per una sospensione condizionale della pena. Lascia la seconda moglie Hilary, nata Voisey, la figlia Rebecca, il figlio Tim e la sorella Hazel.