È morto Owain Rhys Davies di Twin Peaks, aveva 44 anni: “Restano domande sulla sua scomparsa”

Una scomparsa improvvisa che lascia sotto shock il mondo dello spettacolo britannico e internazionale, tingendosi subito di giallo. L'attore Owain Rhys Davies, noto per aver interpretato l'Agente Wilson in Twin Peaks – Il ritorno, si è spento prematuramente a 44 anni. La notizia, come riportato dalla BBC, è stata ufficializzata dal fratello Rhodri attraverso un post pubblicato su Instagram, in cui ha spiegato che la morte è sopraggiunta "improvvisamente, per cause naturali e pacificamente", ma sulla quale rimangono aperte "diverse domande senza risposta".
L'annuncio della famiglia e i dubbi sulla morte
Nonostante la natura apparentemente serena del decesso, la famiglia ha voluto sollevare un velo di cautela, parlando apertamente di circostanze misteriose attorno alla morte dell'attore. Il fratello dell'artista ha infatti riferito che "rimangono alcune domande senza risposta riguardo alle circostanze della sua morte". I messaggi di cordoglio hanno immediatamente fatto il giro della rete. Anche la pagina ufficiale di Twin Peaks ha voluto dedicargli un ultimo saluto pubblico: "I nostri pensieri vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato. Grazie per aver fatto parte del mondo di Twin Peaks, Agente Wilson", le parole a corredo di post pubblicato nelle ultime ore.

La carriera da Twin Peaks a The OA
La notorietà internazionale di Owain Rhys Davies è legata a doppio filo al ruolo dell'Agente Wilson in Twin Peaks – Il ritorno, l'atteso revival e reboot della serie cult degli anni Novanta firmato da David Lynch e Mark Frost, andato in onda nel 2017. Un'opportunità che aveva consacrato il suo talento a livello globale. Oltre alla fortunata parentesi nell'universo di Lynch, l'attore gallese aveva preso parte ad altre importanti produzioni contemporanee. Tra queste spicca la serie fantascientifica di Netflix The OA, dove aveva recitato al fianco di Brit Marling e Jason Isaacs. Al cinema, la sua filmografia vanta collaborazioni in pellicole di rilievo come il fantasy Alice attraverso lo specchio (Alice Through The Looking Glass) e la commedia nera di stampo satirico A Serial Killer's Guide To Life.