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Milo Infante a Mediaset, Rossi: “La Rai lo ha protetto, mi fa ridere che il programma si chiami Ore11”

Giampaolo Rossi, amministratore delegato della Rai, commenta la scelta di Milo Infante di passare a Mediaset. Il conduttore, ex volto di Ore14, sarà al timone di Ore11, in onda su Rete4.
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Giampaolo Rossi, amministratore delegato della Rai, commenta con un velo di amarezza le modalità con cui si è concretizzato il passaggio di Milo Infante a Mediaset. A partire dal 24 agosto, il conduttore sarà al timone di Ore11 su Rete4, un programma nato proprio dal successo ottenuto dal giornalista con Ore14, in onda su Rai 2. Intervistato da Adnkronos, Rossi ha commentato le parole con cui Infante ha motivato la decisione di cambiare azienda e, soprattutto, le critiche rivolte alla Rai nelle ultime ore.

"L’addio di Milo Infante ci dispiace, ma gli auguro il massimo successo a Mediaset. Devo dire che sono rimasto spiacevolmente colpito da un'intervista molto critica nei confronti della Rai e dei colleghi. Credo che quando si va via, legittimamente e per i motivi più disparati, non si dovrebbe parlare male dell'azienda che per 20 anni ha garantito un percorso professionale. La Rai a Milo ha garantito protezione e tutela anche nei periodi in cui professionalmente non era in auge. Credo che a questa azienda debba essere riconosciuto il merito di proteggere sempre i suoi talent", ha dichiarato l'amministratore delegato della Rai, per poi commentare con ironia la scelta di chiamare Ore11, invece di Ore14, il programma che Infante condurrà su Rete4: "La tendenza a mantenere il nome dei format è una scelta di marketing televisivo. Ma fa un po' ridere che Ore14 diventi Ore11".

Rossi si riferisce alle dichiarazioni con cui Infante aveva motivato la decisione di passare a Mediaset, specificando che a spingerlo non sarebbe stato il compenso offertogli dalla televisione di Pier Silvio Berlusconi. Il giornalista avrebbe infatti ricevuto dalla Rai una proposta di contratto pari a circa 500/600 mila euro all'anno, che ha però rifiutato per accettare l'offerta di Mediaset, dove avrà un programma tutto suo, una prima serata e la condirezione di VideoNews.

A spingerlo a guardarsi intorno, sostiene Infante, sarebbe stata anche la necessità di difendere Ore14 anno dopo anno. Il giornalista sostiene infatti che il direttore del daytime, Angelo Mellone, avrebbe più volte proposto di cambiare collocazione al programma per fare spazio a La porta magica di Andrea Delogu ed evitare che Rai2 facesse concorrenza alla trasmissione di Caterina Balivo in onda su Rai1.

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