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L’ex moglie di Eric Dane: “Prima di morire ha clonato la sua voce per comunicare con le figlie”

Rebecca Gayheart rompe il silenzio dopo la morte di Eric Dane e racconta che l’attore aveva perso la capacità di parlare a causa della SLA. Per questo motivo aveva clonato la sua voce grazie a un’iniziativa, per poter comunicare con le figlie.
A cura di Gaia Martino
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Rebecca Gayheart, ex moglie di Eric Dane e madre delle sue figlie, a quasi un mese dalla morte dell'attore, ha rotto il silenzio con un'intervista rilasciata alla rivista americana Variety. La famiglia è ancora "sotto shock" per la perdita: il volto di famose serie televisive come Grey's Anatomy ed Euphoria è morto dopo circa due anni dalla diagnosi di SLA che ha stravolto completamente la sua vita. Ne ha parlato pubblicamente, per la prima volta, nell'aprile 2025, e solo da allora ha fornito aggiornamenti sulle sue condizioni di salute, che peggioravano con il passare dei giorni. "È stato un periodo impegnativo", ha continuato la modella e attrice prima di ringraziare tutte le persone, tra colleghi, amici e parenti vicini al suo ex marito, per il sostegno "dato a me e alle ragazze nelle ultime settimane". Ha ammesso di aver voluto rompere il silenzio soprattutto per abbracciare e rendere pubblica una causa che stava a cuore all'ex marito. Alcune settimane prima di morire, Eric Dane aveva ricreato la sua voce grazie a EvenLabs, un'azienda specializzata in IA che sviluppa strumenti audio, tra cui quello in grado di creare cloni vocali utilizzando le registrazioni della voce di una persona. "Voleva promuovere l'iniziativa, e sono qui a farlo per lui. Permettere a un milione di persone di avere una voce per poter comunicare con i propri figli, con i propri cari, con chi li assiste o con i propri medici, o nel proprio lavoro, è un enorme passo".

Eric Dane non riusciva più a parlare: così aveva clonato la sua voce

L'attore con il progredire della malattia stava perdendo la capacità di parlare, ma non voleva che le sue figlie dimenticassero la sua voce. Così ha preso parte all'iniziativa volta a fornire supporto e aiuto alle persone malate di SLA, anche per dare il suo contributo. "Aspettava con ansia di ascoltarla (la sua voce ricreata, ndr). Quando abbiamo ricevuto l'audio, è stato un momento davvero emozionante, potente. L'abbiamo ascoltata ed Eric si è emozionato, io ho pianto. Credo che tutti nella stanza abbiano pianto", ha raccontato la Gayheart. Pochi giorni dopo aver ricevuto l'audio, lo hanno fatto ascoltare anche alle figlie, Billie Beatrice, 16 anni, e Georgia, 14 anni, rimaste sorprese dell'incredibile risultato. "Hanno detto "Questa è la tua voce, sei tu". Quindi era perfetto. Lui aveva un modo particolare di parlare, e loro lo hanno ricreato in maniera splendida". In quel periodo, la famiglia era al fianco dell'attore, che peggiorava ogni giorno di più. "Eravamo alle prese con la sua perdita di peso, e siamo dispiaciuti per non averla potuta utilizzare. Ma so che lui vorrebbe che tante persone avessero accesso a questa possibilità", ha dichiarato, sottolineando che, avendo "perso la capacità di esprimersi", aveva compreso l'importanza della sua voce, parte fondamentale del suo lavoro.

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Il videomessaggio per le figlie registrato prima di morire

Poco prima di morire, Eric Dane aveva registrato un video messaggio per le sue figlie, pubblicato dal format Famous Last Words di Netflix. Senza l'utilizzo dell'IA, la sofferenza nella sua voce, debole a causa della malattia, è palpabile. In un immaginario faccia a faccia con Billie e Georgia, l'attore ha realizzato una sorta di testamento spirituale nel quale ha spiegato cosa ha imparato durante la malattia. "Spero non vi limitiate ad ascoltarmi, ma che mi sentiate davvero", ha iniziato prima di elencare quattro punti, dal "vivete adesso, nel presente" all'"innamoratevi". E poi ancora "scegliete bene i vostri amici" e "lottate con ogni fibra del vostro essere, e con dignità". Poi, ha così concluso: "Spero di aver dimostrato che si può affrontare qualsiasi cosa. Si può affrontare la fine dei propri giorni. Si può affrontare l’inferno con dignità. Lottate, ragazze, e tenete la testa alta. Billie e Georgia, siete il mio cuore. Siete il mio tutto. Buonanotte. Vi amo".

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