La startup di Selena Gomez sulla salute mentale al centro di una causa per frode

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È stata intentata una caausa legale contro, Wondermind, la startup sulla salute mentale di Selena Gomez. Nella denuncia depositata in un tribunale federale cinque investitori chiedono oltre un milione di dollari.

Non è tutto oro quello che luccica: è ciò che si potrebbe dire guardando quanto è emerso a seguito di una denuncia depositata contro la startup che Selena Gomez ha fondato cinque anni fa, incentrata sulla salute mentale. La cantante è sempre stata sta una di quelle artiste che negli anni si è esposta parlando apertamente di salute mentale, delle ripercussioni che una mancata attenzione al benessere psicologico possono portare nella vita di ogni individuo, soprattutto se chiedere aiuto diventa sempre più difficile. Considerazioni che nascono dall'aver provato, in prima persona, cosa significhi attraversare un periodo buio e aver bisogno di un supporto adeguato. Nel 2020, infatti, ha rivelato di essere bipolare e che la sua vita è cambiata dopo averlo scoperto. È per questa ragione che nel 2021 nacque Wondermind, una startup per rendere i contenuti legati alla salute mentale più accessibili, e che adesso è al centro di una causa legale per frode, intentata da cinque investitori. Al centro dell'accusa anche il contributo stesso della cantante che, di fatto, non avrebbe aiutato lo sviluppo della società come inizialmente era stato preventivato

La denuncia depositata dagli investitori

Della faccenda si sta occupando un tribunale federale, dove è stata depositata una denuncia, secondo la quale cinque investitori avrebbero dato in totale 1,2 milioni di dollari nel 2022, considerando le prospettive di crescita della società e tenendo conto della visibilità di Selena Gomez per la sponsorizzazione della startup. Ad avvalorare la scelta di investire nella piattaforma le prospettive presentate da Wondermind, che in quell'anno avrebbe segnato una valutazione di 95 milioni di dollari e aveva paventato collaborazioni con aziende di calibro internazionale come JPMorgan. A questo, poi, si sarebbe aggiunto un programma dettagliato che prevedeva accordi pubblicitari e contenuti, verosimilmente social, con altri volti noti dello spettacolo americano. Insomma, un piano inattaccabile per dare risalto a un progetto importante e che, di fatto, mirava ad aiutare i cittadini che, magari, non erano in possesso delle risorse necessarie per potersi occupare fattivamente del proprio benessere psicologico.

Le accuse rivolte alla startup

Sulla carta un progetto perfetto, ma nella realtà qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto. Nessuna di queste promesse sarebbe stata mantenuta, ed è qui che entrano in campo i cinque investitori che, infatti, hanno intentato una causa contro la startup. Secondo costoro, infatti, chi ha fondato Wondermind ha prospettato un piano "aziendale", di crescita, che poi non si è mai davvero concretizzato. L'accusa punta sulla mancata realizzazione del progetto, con la conseguenza che anche le collaborazioni e le altre iniziative annunciate non si sarebbero realmente concretizzate. Inoltre, nella denuncia si evince che Selena Gomez non avrebbe rispettato i patti, sottoscritti con un contratto nel quale si evidenziava il coinvolgimento diretto dell'artista nello sviluppo del marchio. I cinque investitori, quindi, dichiarano che Wondermind sia arrivata ad uno stato di precarietà finanziaria, tanto da non riuscire a pagare nemmeno i dipendenti e i fornitori.

I social di Wondermind fermi dal 2025

A ben guardare, in effetti, i social di Wondermind raccontano una realtà meno brillante di quel che sembrerebbe. I post sono diradati, le ultime interviste video risalgono a novembre 2025. Le pubblicazioni, dopo lunghi mesi di silenzio, tornano direttamente ad aprile 2026, in occasione dei Webby Awards, arrivati alla loro 30esima edizione. In quell'occasione, infatti, si era chiesto agli utenti di votare per la piattaforma, a cui è legato il podcast Suspicious Mind, prodotto da Agoric Media, dove si affronta la salute mentale legandola a temi di attualità, cultura e storia sociale. Rispetto ai social, però, la continuità del podcast non appare modificata e, infatti, la pubblicazione dei contenuti non sembra aver subito modifiche. C'è qualcosa che, sicuramente, ha intaccato l'andamento della startup, come evidenziano le pagine social d essa riconducibili.

Come è nata Wondermind: la startup di Selenza Gomez sulla salute mentale

L'attrice e cantante ha fondato Wondermind insieme alla madre, Mandy Teefey e all'imprenditrice Daniella Pierson. L'obiettivo è sempre stato quello di poter rendere fruibile il tema del benessere psicologico, fornendo agli utenti della startup degli strumenti di semplice comprensione che potessero aiutarli a sostenere e indagare la propria salute mentale. Un progetto interessante e anche lodevole, se si pensa che l'accesso alle cure sanitarie in America ha un costo piuttosto elevato, anche se coperto da assicurazione, ma soprattutto se si pensa che occuparsi della propria mente è ancora considerato un lusso, una priorità di cui solo pochi possono davvero occuparsi. Della startup Gomez è sia chief impact officer, ovvero chi si occupa della misurazione, della gestione e del miglioramento dell'impatto sociale, ambientale ed economico che un'organizzazione può avere, nonché responsabile marketing. Una scelta non casuale, dal momento che essendosi esposta in prima persona sul tema, avendo u grande seguito sui social ed essendo tra le star più conosciute al mondo, era chiaro che la notorietà potesse fare da riflesso a Wondermind, permettendo una crescita costante.

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