La Rai deve risarcire Franco Bragagna con 40mila euro dopo il no alla cronaca di Milano-Cortina

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La Rai dovrà risarcire con 40mila euro Franco Bragagna. Al giornalista non fu permesso di commentare le Olimpiadi Invernali e secondo il giudice di Bolzano questo ha impedito che “svolgesse la sua mansione”.

La Rai dovrà risarcire Franco Bragagna. Lo ha stabilito il giudice del lavoro di Bolzano, a seguito della causa intentata dopo che il giornalista era stato messo in ferie forzate dall'azienda prima dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina, impedendo così al cronista di poter lavorare commentando le Olimpiadi, arrivando alla quota di ben 18 presenze, a chiusura di una carriera ultra trentennale davvero senza eguali. Al momento il giornalista collabora con Sky, per gli Europei di Birmingham, ma punta alle Olimpiadi di Los Angeles.

Il risarcimento della Rai a Franco Bragagna

La cifra che il giornalista dovrà percepire dalla Rai è di 40mila euro, a cui si aggiungono 9mila euro di spese. Questo è quanto ha stabilito Werner Mussner, il giudice di Bolzano che ha seguito la causa, in cui Franco Bragagna è stato rappresentato dall'avvocato Natale Callipari. Il giornalista aveva oltre 500 giorni di ferie da smaltire, ragion per cui è stato messo in ferie forzate dalla Rai, a pochi giorni prima dell'inizio delle Olimpiadi Invernali e questo non gli ha consentito di "svolgere la propria mansione" come scritto sulle pagine del Corriere della Sera, che ha intervistato Bragagna. Con il conseguente addio, improvviso, alla Rai, il commento della cerimonia di apertura è finito nelle mani di Paolo Petrecca, la cui telecronaca disastrosa è stata argomento di grandi polemiche e ha portato anche alle dimissioni dell'ex direttore di Rai Sport.

Bragagna racconta le dimissioni dalla Rai

Intervistato dal Corriere, Bragagna racconta di aver chiesto all'azienda di poter restare fino ai Giochi Olimpici invernali, regalando le sue ferie all'azienda, come era stato fatto anche in altre occasioni. "Sarebbe stata sufficiente una scrittura privata" racconta il giornalista che, però, dichiara di aver ricevuto un secco "no" dall'azienda. Al compimento dei 67 anni, lo scorso luglio sarebbe dovuto andare in pensione, ma una volta compreso che non avrebbe fatto le Olimpiadi ha deciso di dimettersi. A distanza di pochi mesi dall'addio è stato subito contattato da Sky, con cui ha firmato un contratto di collaborazione come raccontato a Fanpage e non esclude che, magari, per le Olimpiadi di Los Angeles potrebbe essere pienamente in attività.

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