La causa della morte di James Ransone: l’attore di It Capitolo 2 e The Wire si è suicidato

Lo scorso 21 dicembre è stata resa nota la notizia della morte di James Ransone, attore noto per aver interpretato Ziggy Sobotka in The Wire e Eddie Kaspbrak in It: Capitolo 2. Il Los Angeles County Medical Examiner faceva sapere che era stato trovato senza vita nella sua casa di Los Angeles: si sosteneva che si fosse tolto la vita, impiccandosi. A confermare la morte per suicidio è UsWeekly che ieri, mercoledì 7 dicembre, ha visionato il documento che certifica il decesso, datato 19 dicembre.
James Ransone e i traumi del passato, tra abusi e dipendenze
Nato a Baltimore nel 1979, aveva costruito la sua carriera tra cinema e televisione. Ma in passato, tra i 20 e i 30 anni, era stato vittima di abusi e di dipendenze da droga, in particolare da eroina. Ne parlò apertamente in un articolo scritto per MalibuMagazine, si legge sul tabloid UsWeekly che riporta le sue parole di quei tempi: "Pesavo 50 kg, avevo 30mila dollari di debiti e avevo sviluppato dipendenza da eroina. C'erano tante cose dentro di me che non avevo affrontato, che rifiutavo di riconoscere". Nel 2021, poi, pubblicò sul suo profilo Instagram una mail indirizzata all'uomo che abusò di lui. Era il suo ex tutor a scuola e lo accusava di aver abusato sessualmente di lui numerose volte nella casa della sua infanzia, nel 1992. Gli abusi gli provocarono ansie, e anni segnati "da vergogna e imbarazzo". Trovò la sua pace con l'incontro con la moglie, Jamie McPhee, dalla quale sono nati due figli. La stessa, dopo la morte dell'attore, lo ha omaggiato sui social.
L'addio della moglie: "Saremo per sempre noi"
La moglie Jamie McPhee con un post su Instagram pubblicato lo scorso 21 dicembre lo ha omaggiato con un post. A corredo di una foto di coppia scattata ai tempi della seconda gravidanza, ha scritto per il marito: "Ti ho detto che ti ho amato mille volte, e so che ti amerò ancora. Mi hai detto che io devo essere più come te e tu devi essere più come me, e avevi ragione. Grazie per avermi fatto i regali più grandi: tu, Jack e Violet. Noi siamo per sempre".