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Jared Leto, nuove accuse di presunti reati sessuali: “Mi disse che l’età era solo un numero”

Il premio Oscar e frontman dei Thirty Seconds to Mars, Jared Leto, è al centro di un’inchiesta della BBC nella quale dieci donne raccontano presunti episodi di comportamenti sessualmente inappropriati avvenuti tra il 2002 e il 2016. Quattro di loro accusano l’attore di condotte che, se confermate, potrebbero configurare reati di natura sessuale.
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Il premio Oscar e frontman dei Thirty Seconds to Mars, Jared Leto, è al centro di un'inchiesta della BBC intitolata Jared Leto: Hollywood's Dark Secret, nella quale dieci donne raccontano presunti episodi di comportamenti sessualmente inappropriati avvenuti tra il 2002 e il 2016. Quattro di loro accusano l'attore di condotte che, se confermate, potrebbero configurare reati di natura sessuale. Isabel, Alex, Clara ed Etta (alcuni dei quali sono nomi di fantasia) sono le quattro donne che hanno riferito di episodi confinanti con "condotta sessuale criminosa".

L'età del consenso in California: il nodo di una delle accuse

Al momento, Leto non è incriminato per nessun reato e non ha voluto rispondere di queste accuse, dopo aver respinto quelle del 2025 legate dapprima al racconto social della DJ Allie Teilz e poi alle testimonianze raccolte dal magazine Air Mail. Si apre lo scenario dello statutory rape (espresso in italiano come atti sessuali con minorenne), reato che indica un rapporto sessuale tra un adulto e una persona che non ha raggiunto l'età legale del consenso. Quest'ultima varia in base al Paese in cui avviene il reato e nel caso di una delle accuse al noto attore e musicista si parla della California, dov'è fissata a 18 anni, differentemente da alcuni Stati americani in cui oscilla tra i 16 e i 17 anni.

Gli approcci nei motel e le telefonate esplicite

La testimonianza più grave arriva da una donna identificata con lo pseudonimo di Isabel, che racconta di essere stata aggredita sessualmente nel 2002, quando aveva 17 anni. Sarebbe stata invitata in quello che pensava fosse un hotel, rivelatosi invece "un motel squallido e disgustoso" e lì Jared Leto avrebbe "aperto la tenda della doccia e iniziato a baciarmi", poi le avrebbe afferrato la mano e l'avrebbe usata per masturbarsi. Solo successivamente lei avrebbe scoperto che l'attore aveva oltre trent'anni.

Un'altra donna, Alex, sostiene di essere stata attirata nel 2013 nella stanza d'albergo dell'attore dopo una festa organizzata successivamente a un concerto londinese dei Thirty Seconds to Mars. Racconta che Leto le avrebbe detto: "L'età è solo un numero e comunque siamo in Europa" dopo aver saputo che lei aveva 17 anni. In realtà ne aveva 19 ma la ragazza ha spiegato di aver dovuto dire una bugia per proteggersi. Le fu detto che se si fosse addormentata lì, si sarebbe svegliata "con un pene nel cu*o" e allora sarebbe scappata. La terza testimone, Clara, afferma di aver avuto rapporti sessuali con Leto nel 2006, quando aveva 17 anni e lui 34. Secondo il suo racconto, l'attore avrebbe minimizzato una conversazione sull'età del consenso sessuale in California, fissato a 18 anni.

La quarta donna, Etta, racconta invece di essere stata adescata quando aveva 16 anni. Dopo aver conosciuto Leto tramite un'agenzia di moda, sostiene di aver ricevuto numerose telefonate a sfondo sessuale: "Sei vergine? Hai qualche perversione?", e altre domande più esplicite. In seguito, racconta di aver ricevuto una proposta di accordo di riservatezza, che avrebbe rifiutato di firmare. A un certo punto racconta anche che Leto passò il suo numero a un amico per oliare la sua carriera. Tale "Christian" la chiamava spesso e le chiedeva di girare porno, dicendo che non importava se fosse minorenne. Come Etta, anche altre donne hanno riferito di credere che questi uomini che subentravano in alcune circostanze avrebbero potuto essere Leto che interpretava dei personaggi.

Jared Leto circondato dai fan
Jared Leto circondato dai fan

Non ci sono denunce né condanne a carico di Leto

L'inchiesta è stata costruita basandosi su messaggi, fotografie e racconti di familiari e amici ai quali le donne avevano riferito gli episodi all'epoca dei fatti. Jared Leto si è sottratto a qualsiasi forma di commento per ora. Ad oggi non risultano denunce né condanne a suo carico in relazione alle accuse descritte nel documentario.

Gli ex membri dello staff erano "a disagio con le adolescenti"

Due uomini che hanno lavorato per anni con i Thirty Seconds to Mars hanno descritto un ambiente in cui era frequente invitare giovani ragazze nel backstage o nella casa dove la band registrava. Uno degli ex collaboratori racconta che il personale riceveva indicazioni di invitare esclusivamente "modelle ai concerti con pass VIP, su richiesta diretta di Leto". Un altro ricorda che molte ragazze molto giovani venivano fatte entrare nei camerini o nelle abitazioni utilizzate dalla band, aggiungendo che allo staff il grande divario d'età suscitava disagio.

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