James Van Der Beek, raccolti già un milione e mezzo di euro dopo la sua morte

La scomparsa di James Van Der Beek ha lasciato dietro di sé non solo un vuoto affettivo, ma anche una situazione economica difficile per la famiglia. Kimberly Brook, moglie dell'attore, ha aperto una raccolta fondi che, a un giorno dalla scomparsa del marito, ha già superato il milione e mezzo di euro. Una risposta che testimonia l'affetto del pubblico, ma anche la drammatica realtà economica che si nasconde dietro una malattia devastante come il cancro.
L'appello della famiglia: "Difficoltà finanziarie enormi"
Nelle stories di Instagram del profilo dell'attore è comparso il link a una pagina GoFundMe aperta dalla famiglia. Le parole sono dirette, senza giri di parole: "Durante la malattia, la famiglia ha dovuto affrontare non solo sfide emotive, ma anche notevoli difficoltà finanziarie". Il cancro al colon retto diagnosticato due anni fa non ha portato via solo la vita di James Van Der Beek. Ha prosciugato i risparmi di una famiglia con sei figli da crescere: Olivia, Joshua, Annabel, Emilia, Gwendolyn e Jeremiah. Le cure oncologiche negli Stati Uniti hanno costi proibitivi, anche per chi ha lavorato nel mondo dello spettacolo.
A dicembre, quando la malattia aveva già aggredito il corpo dell'attore in modo irreversibile, James Van Der Beek aveva preso una decisione dolorosa: vendere tutti i cimeli legati a Dawson's Creek. Oggetti di scena, fotografie, ricordi di una carriera che lo aveva reso celebre in tutto il mondo. La vendita aveva fruttato circa 47mila euro.
La risposta dei fan: "Grazie per essere stato il nostro Dawson"
La raccolta fondi ha scatenato una reazione immediata. In poche ore sono arrivate migliaia di donazioni, piccole e grandi. Tra i commenti sulla piattaforma, emerge tutta la commozione di una generazione cresciuta con Dawson's Creek. "Grazie per essere stato il nostro Dawson", scrive uno dei donatori. Parole semplici che racchiudono un legame profondo tra un attore e il suo pubblico.
C'è chi racconta: "James e il cast di Dawson's Creek mi sembravano parte della famiglia mentre crescevo. Ho visto ogni singolo episodio e ha portato così tanta gioia nella mia vita. Che essere umano meraviglioso era James… sempre positivo, incoraggiante e sorridente anche di fronte a questa battaglia. Il mio cuore è spezzato per sua moglie e i suoi sei bellissimi figli".
Un padre di 48 anni, coetaneo di Van Der Beek, scrive che la notizia "colpisce dritto al cuore su così tanti livelli". Aggiunge preghiere per la famiglia e per il riposo dell'anima dell'attore.
La generosità di un bambino di 10 anni
Tra le storie più commoventi c'è quella raccontata da un genitore: "Mio figlio di 10 anni ha passato alcuni giorni a spalare neve qualche settimana fa e ha guadagnato i suoi primi dollari. Ha sentito me e mia moglie parlare della morte di James e della raccolta fondi. È andato in camera sua, ha preso 10 dollari e ci ha chiesto di donarli alla tua famiglia".
Un gesto che racconta di come James Van Der Beek abbia toccato anche generazioni che non hanno mai visto Dawson's Creek, attraverso la testimonianza dei genitori.
Cosa copriranno le donazioni
La raccolta fondi specifica chiaramente come verranno utilizzati i soldi: "La tua generosità contribuirà a coprire le spese essenziali, pagare le bollette e sostenere l'istruzione dei bambini. Ogni donazione, indipendentemente dall'importo, aiuterà Kimberly e la sua famiglia a trovare speranza e sicurezza nella ricostruzione delle loro vite".
Non si parla di lusso. Si parla di sopravvivenza quotidiana. Di bollette da pagare. Di una casa da mantenere. Di sei bambini che dovranno continuare ad andare a scuola, a crescere, a costruirsi un futuro senza il loro padre. Il superamento del milione e mezzo di euro in poche ore dimostra che il legame tra James Van Der Beek e il suo pubblico andava ben oltre lo schermo televisivo. Era un legame fatto di identificazione, nostalgia, gratitudine per averci accompagnato in un pezzo importante delle nostre vite.